La Vespa, testimonial dell'Italia creativa durante la settimana milanese del design

di Giampiero Bottino
MILANO - Nel corso della Design week milanese, il mondo dei motori non è stato rappresentato solo dalla (pur folta) rappresentanza delle case automobilistiche, ma anche dagli specialisti delle due – e nel caso specifico – tre ruote, la cui bandiera è stata tenuta alta dal principale attore italiano del settore, il gruppo Piaggio.

È stata soprattutto la mitica Vespa, che si è fatta notare in ogni distretto del fuorisalone, come pure all'interno del Salone del Mobile. Un mezzo che, con i suoi intramontabili contenuti di stile e la sua capacità di fare tendenza da oltre 70 anni, si è inserito con estrema naturalezza nella manifestazione di respiro mondiale che per una settimana ha tenuto banco – con oltre 1.500 eventi distribuiti in tutta la città - nel capoluogo lombardo.

L'appuntamento con il design, per esempio, è stata l'occasione giusta per presentare il matrimonio tra la “madre di tutti gli scooter” e il mondo della moda, rappresentato nella fattispecie dalla griffe italiana Peuterey, che ha realizzato un'ampia gamma di oggetti – capi d'abbigliamento, caschi, occhiali – sviluppati pensando alle esigenze dei “vespisti” e protagonisti durante la manifestazione delle vetrine dei “flag store” di entrambi i marchi, situati in via della Spiga e via Broletto. È solo l'antipasto di un accordo di licenza tra i due marchi non ancora svelato nei dettagli e destinato a diventare operativo con la collezione Primavera/estate 2018.

L'inossidabile due ruote di Pontedera è stata anche scelta come testimonial da altri attori che hanno animato gli eventi milanesi come lo studio Ciarmoli Queda che ha visto nella Vespa l'elemento ideale per legare i vari ambienti raccontati nella “Hall of art”, il luogo in cui erano concentrati i marchi più significativi del design italiano. Oppure esposta come oggetto d'arte e di design nell'ambito di DeLightFuL, percorso visivo e sensoriale tra i temi del vivere quotidiano allestito nel padiglione 15 della Fiera di Rho che ha ospitato nei suoi immensi spazi il salone del Mobile e i suoi oltre 300.000 visitatori.

Guppo Piaggio, però, non significa soltanto Vespa. Nella sua galassia orbitano alcuni dei nomi più prestigiosi della storia dell'Italia su due ruote. Tra questi, c'è anche la Moto Guzzi, della quale gli ospiti dell'appuntamento milanese hanno potuto ammirare – in Galleria Manzoni – un esemplare dal look insolito mai visto prima. Si trattava della Tomoto, esclusivo pezzo unico realizzato da Tom Dixon, famoso designer britannico che non ha mai nascosto la sua passione per le due ruote /e per la casa di Mandello sul Lario) e ha voluto con la sua personalizzazione celebrare il 50° compleanno di una Guzzi ormai entrata nel mito, la straordinaria V7.
 
 
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Domenica 9 Aprile 2017, 15:42
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