Piaggio Wi-Bike è protagonista a Bike Up, l’Electric Bicycle Power Festival

MILANO - Tre giorni per pedalare e scoprire come per la mobilità la ricerca può fare veramente tanto. Un esempio straordinario arriva da Piaggio che con la Wi-Bike, infatti, supera il concetto di bicicletta a pedalata assistita elettricamente. Va oltre. È un oggetto che aiuta a riscoprire il piacere del tempo libero. Come? Wi-Bike, interamente progettata, sviluppata e prodotta da Piaggio, è risulta un oggetto di piacere per il tempo libero e uno strumento avanzatissimo di fitness, capace di condividere informazioni nelle più moderne forme della rete.

E allora proprio per far scoprire questi vantaggi fino al 14 maggio tutta la gamma di Piaggio Wi-Bike è protagonista a Bike Up - Electric Bicycle Power Festival a Lecco, l’evento che è la vetrina della mobilità sostenibile a pedali. Unica manifestazione europea dedicata alle biciclette elettriche, Bike-Up presenta un programma ricco di eventi che spaziano tra escursioni, corsi di E-MTB, conferenze, workshop e test ride.

"Allo spazio Piaggio - informa la nota della casa di Pontedera - sarà possibile registrarsi per un test ride di Wi-Bike e un personal trainer sarà a disposizione del pubblico per illustrare tutte le possibilità di utilizzo di Wi-Bike. Un mezzo straordinario che, grazie alla possibilità di variare il contributo del motore, si rivela una vera macchina da fitness sulla quale impostare uno sforzo fisso (ad esempio, 100W e una determinata frequenza di pedalata) lasciando libero il motore di aumentare o diminuire il suo aiuto alla pedalata per rispettare i parametri impostati e coerenti col programma di allenamento. Il ciclista sportivo può così effettuare il proprio programma di training mantenendo alta la “fatica” lungo il percorso; nel commuting urbano invece si può scegliere di non superare una soglia massima di fatica per motivi di salute o, semplicemente, per non accaldarsi troppo andando al lavoro".

Ma la parte più interessante riguarda il fatto che Wi-Bike presenta un’avanzatissima interfaccia tra uomo e mezzo meccanico, grazie alla Wi-Bike App il collegamento allo smartphone garantisce una condivisione continua di dati con la rete offrendo la possibilità di interagire da qualunque luogo e con qualunque ambiente, consente un monitoraggio totale della propria attività in sella e permette di settare innumerevoli parametri per personalizzare il programma di allenamento.

Il design elegantemente sportivo che distingue Piaggio Wi-Bike è frutto del centro stile Piaggio. "Il risultato si concretizza - spiegano i tecnici di Piaggio - in un telaio realizzato totalmente in alluminio dalla chiara impronta sportiva (che accoglie una forcella ammortizzata, anch’essa realizzata in alluminio) declinato in più versioni, a partire dal classico binomio maschile e unisex. Piaggio Wi-Bike è disponibile in quattro allestimenti differenti: Comfort, Comfort Plus, Active e Active Plus. Configurazioni diverse per ogni esigenza che arrivano ad adottare dal tradizionale cambio meccanico a nove rapporti, fino all’evolutissimo variatore disponibile sia ad azione meccanica che a controllo elettronico".

Tanta tecnologia nel cuore di Piaggio Wi-Bike. Si tratta di una unità di propulsione elettrica interamente progettata, sviluppata e costruita dal Gruppo Piaggio. Malgrado il propulsore possa arrivare a sviluppare ben 350W di potenza massima, è limitato a 250W (e 25 km/h di velocità massima) in modo da rientrare appieno nella normativa che disciplina le biciclette a pedalata assistita. In questo modo Piaggio Wi-Bike non richiede la targa e nemmeno l’utilizzo del casco e può accedere alle piste ciclabili e alle zone a traffico limitato.

La batteria da 400 Wh agli ioni di litio, è elegantemente alloggiata in corrispondenza del tubo verticale e fornisce un’autonomia particolarmente elevata, compresa tra i 60 e i 120 chilometri in dipendenza delle modalità e condizioni di utilizzo. "Piaggio Wi-Bike, grazie alle tecnologie di cui dispone, si distingue - conclude la nota -  anche per l’elevato livello di sicurezza: le centraline di cruscotto, batterie e motore elettrico sono collegate da un codice univoco consegnato al cliente al momento dell’acquisto. Le tre unità possono funzionare solo se collegate e dialoganti l’una con le altre: per esempio rimuovendo il display (che funge da vera chiave elettronica), in caso di sosta, si rende di fatto Piaggio Wi-Bike inutilizzabile, e solo tramite il codice personale è possibile ordinare un display di ricambio".
 
 
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Giovedì 11 Maggio 2017, 15:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Ci sono alcune priorità inderogabili che, soprattutto per il nostro Paese, dovrebbero essere degli autentici punti di riferimento. Vogliamo parlare delle riforme? O dell’evasione...
Ferrari Day, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia va in scena la passione per il Cavallino
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
LA RICOSTRUZIONE
Daniele Maver presidente di JaguarLandRover Italia taglia il nastro del'inaugurazione del
AMATRICE - Un fiore di primavera. Una gemma. Fra le tristi macerie di quello che fino...
LA CLASSIFICA
PARIGI – Non è per niente un bel primato quello che la Fondazione Vinci Autoroutes...
IL PROGETTO
Chase Carey, nuovo Ceo del circus dopo l'acquisto di Liberty Media
BERLINO - Il nuovo capo della Formula Uno, Chase Carey, sta cercando di inserire nel calendario del...
DIVERTENTE
La Mini Challenge
MILANO - Parte da Imola l'avventura del Mini Challenge 2017. È Il sesto appuntamento...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 IL MATTINO - C.F. 01136950639 - P. IVA 05317851003