Atessa, prodotto nello stabilimento abruzzese il milionesimo Honda SH

di Antonino Pane
ATESSA - È un Sh 125 di colore bianco, il milionesimo scooter prodotto nello stabilimento abruzzese di Honda. Un traguardo storico raggiunto in venti anni di attività che segna in maniera indelebile il successo della formula Sh. Uno scooter che, grazie alla pedana piatta, alla ruota alta e al continuo rinnovamento tecnologico è ai vertici di tutte le classifiche di vendita. Basti ricordare che solo pochi mesi fa la Honda Italia ha tagliato il nastro per il nuovo Sh125 -150, alla presenza del direttore vendite Europa, Vito Cicchetti. E oggi arriva questo nuovo storico traguardo che marchia in maniera permanente l'Sh come scooter senza tempo.

Ad Atessa, naturalmente, festa grande per accogliere il milionesimo esemplare uscito dalla catena di montaggio. Nello stabilimento della Honda Italia, unico sito manifatturiero Honda in Europa per le due ruote, la cerimonia celebrativa dell’evento. Assieme al Presidente Honda Italia, Minoru Nakamura, al direttore di stabilimento Marcello Vinciguerra e a tutto il personale, c'era anche il top management europeo rappresentato da Mr Kawahara, Mr Okamoto e Mr Kobayashi.

Tetsuya Kawahara, general manager della divisione moto si è soffermato sul valore di questo scooter: «l’Sh è un marchio molto importante - ha detto - apprezzatissimo non solo dal mercato europeo, ma anche da quello asiatico, espressione di qualità, affidabilità, ma anche di uno stile immediatamente riconoscibile. Il mio augurio è quello di poter festeggiare, nei prossimi anni, i 2 milioni di Sh prodotti dalla Honda Italia».

E veniamo alla storia di questo fortunato scooter ideale per muoversi in città, caratterizzato da una linea semplice e spigolosa. Il primo Sh nasce nel 1984, ha una motorizzazione 50 cm3, cerchi a raggi e freni a tamburo; viene prodotto in Belgio. Tre anni più tardi la produzione viene trasferita in Spagna dove rimane per quasi un decennio. Nel 1996 la Honda Italia tiene a battesimo la seconda generazione di Sh. Le motorizzazioni sono 50 cm3 e 100 cm3 a due tempi. Il cambiamento è epocale: le linee sono più morbide, la sella diventa a due piani, i cerchi in lega, l'anteriore ha il freno a disco. Un prodotto longevo e di qualità superiore che segna la storia delle due ruote.

L’anno più importante per la famiglia Sh è il 2001 quando arrivano gli scooter 125 e 150. Il concetto è quello di un prodotto capace di rispondere alle richieste del mercato: un mezzo agile nel traffico, di qualità, bello da vedere, in grado di migliorare la vita di tutti i giorni. Nel 2007 la famiglia si arricchisce con l’Sh300, che mantiene tutte le prerogative di famiglia, ma introducendo un concetto nuovo: la performance. Aumentano potenza e dimensioni regalando un prodotto intercity, in grado di coprire, rapidamente ed in totale sicurezza, anche percorrenze più lunghe.

Nel 2012 la Honda Italia inizia la produzione degli SH125 e 150 con sistema ABS. Vengono rinnovati nel design, nel motore e nella ciclistica. Sono dotati di motore eSP (enhanced Smart Power) con sistema Start&Stop implementato grazie alla nuova tecnologia dell’alternatore che funge anche da motorino di avviamento. Il telaio è riprogettato e più leggero. 

Dallo scorso dicembre, Honda Italia ha iniziato la produzione del nuovo Sh125 e 150. Nuove luci a led, sistema Smart-Key, vano portaoggetti anteriore più grande ed in grado di mettere in carica uno smartphone, sottosella capace di contenere un casco integrale. Uno stile tutto nuovo ma immediatamente riconoscibile. Migliorate le prestazioni del motore.

La qualità costruttiva dell’Sh è garantita dal livello di competenza e professionalità degli operatori e dalla stabilità dei processi produttivi che coinvolgono saldatura, verniciatura e assemblaggio. L’ultimo atto prima della consegna ai concessionari riguarda il controllo finale dove viene effettuata la verifica al 100% di tutti gli scooter.
 
 
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Domenica 23 Aprile 2017, 16:14
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