Picanto atto terzo, lezioni di citycar: la piccola Kia punta su look e qualità

di Mattia Eccheli
FRANCOFORTE - Compatta (perché suona meglio rispetto a piccola), solo a cinque porte, “ovattata” (tre decibel sotto la rivale attualmente più silenziosa) e anche potente. La nuova Picanto, la sbarazzina citycar coreana con la quale Kia ha cominciato ad “occupare” i centri delle città europee a partire dal 2004, resta corta (meno di 3,6 metri), scende a 39 decibel di rumorosità, guadagna il turbo e, per la prima volta in assoluto in questo segmento, trasferisce una tecnologia sofisticata come il Torque Vectoring. La funzione, abbinata all’Esc, contribuisce al contenimento del sottosterzo e può venire apprezzata, per ragioni di sicurezza, anche da chi non è un asso al volante.
 
 


Dal punto di vista estetico, i designer hanno limitato i loro interventi, dotandola comunque di un nuovo “muso” con una griglia a naso di tigre e gruppi ottici avvolgenti con indicatori di direzione e luci diurne a Led. Dalla collaborazione tra i centri della Germania e della Corea del Sud è nata un’auto che si presenta più robusta. Ma oltre all’apparenza, c’è la sostanza dei nuovi e generosi montanti posteriori e gli acciai ad alta resistenza con i quali è realizzata.

La nuova Picanto è stata sottoposta ad una dieta che le ha fatto perdere 23 chilogrammi, ma non le ha impedito di essere di un terzo più rigida rispetto alla versione cui subentra. La tecnologica lega Ahss costituisce il 44% della scocca, praticamente il doppio a confronto della seconda generazione. Il volume del vano di carico è invece lievitato di un quarto, raggiungendo i 255 litri, nella classe di appartenenza nessuna rivale fa meglio con i sedili in posizione standard. Le dimensioni esterne sono rimaste invariate, ma il passo è cresciuto di 15 millimetri, raggiungendo i 2,4 metri. A cambiare sono state le proporzioni: lo sbalzo anteriore ha perso 2,5 centimetri, quello posteriore ne ha guadagnato uno. Kia ha deciso di arricchire la gamma con un allestimento di ispirazione sportiva, la versione Gt-Line, caratterizzata da vistose soluzioni estetiche che ne rivelano il Dna. In Italia il turbo sarà disponibile solo su questa variante.

L’unità sovralimentata – il tre cilindri T-Gdi da 1.0 litri e 100 cavalli (172 Nm di coppia) - arriverà verso fine anno. Per l’allestimento Gt-Line non si dovrà tuttavia aspettare così a lungo: verrà inizialmente offerto con un motore mai importato prima nel Belpaese, cioè l’aspirato da 1.2 litri da 84 cavalli e 122 Nm di coppia. Un propulsore “ponte”, insomma. Il terzo propulsore, che sarà anche il più richiesto, è quello benzina da mille cc e 69 cavalli. Con i suoi 96 Nm di coppia ed i suoi consumi ulteriormente abbattuti (un altro 6,3% in meno), è un razionale adatto alla città. Nel ciclo misto viene dichiarato con una percorrenza che sfiora i 24 chilometri per litro. Dopo il lancio, verrà messa a listino anche la “solita” declinazione bifuel, a benzina e gpl. Nessuna alternativa per il cambio: sarà solo meccanico e a cinque rapporti.

La terza generazione della city car beneficia degli ormai tradizionali 7 anni di garanzia (o 150.000 km), diventati il fiore all’occhiello di Kia. Da sempre sbarazzina – quando aveva esordito, nel 2004, si era distinta per le sue tinte vivaci – Picanto diventa ancora più personalizzabile grazie alle molteplici combinazioni tra gli 11 colori carrozzeria, i cinque tipi di rivestimenti interni ed i cinque disegni dei cerchi.

Per migliorare la qualità della vita a bordo, Kia ha lavorato sull’insonorizzazione impiegando un pannello isolante più efficace tra il motore l’abitacolo, ricorrendo in modo più massiccio a schiume fonoassorbenti e utilizzando anche 67 metri di guarnizioni. Tra gli “effetti collaterali”, c’è anche una riduzione della vibrazioni. L’aspirazione sempre più premium di Kia è confermata dalla più attenta cura nella scelta dei materiali. Nella plancia è stato inserito uno schermo da 7 pollici che include la navigazione 3D ed in grado di interfacciarsi con Apple CarPlay e Android Auto. E con l’Autonomous Emergency Braking con riconoscimento pedone, una delle funzioni di assistenza alla guida disponibili, nuova Kia Picanto è anche più sicura. Non solo per chi è a bordo.
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Domenica 26 Marzo 2017, 16:19
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