Dagli anni 60 ai giorni nostri: rinasce la 500 Spiaggina della Dolce Vita grazie a Garage Italia e Hot Lab
Il rapporto tra automotive e nautica non è stato mai molto intenso, ma tutte le iniziative intraprese hanno suscitato puntualmente curiosità, in alcuni casi per la ricerca di prestazioni eccezionali (in passato con i motori Alfa Romeo, Ferrari e Lamborghini montati a bordo di alcune imbarcazioni di prestigio o da competizione), in altri per la ricerca di punti d’incontro tra automotive, nautica e manifattura italiana d’eccellenza, nel segno di una visione del lusso fondata sulla contaminazione tra mondi differenti. Nella parte alta del mercato nautico attuale spiccano già da qualche tempo il Tecnomar for Lamborghini 63 e il più recente Tecnomar For Lamborghini 101 Ft realizzati da TISG (The Italian Sea Group), ai quali s’è aggiunto di recente l’Astor 38 Pista di Bellini Yacht, esemplare unico progettato in collaborazione con il pilota Franco Castellacci, che in verità enfatizza più l’immagine che i contenuti.

In questo contesto s’inquadra ora l’arrivo di una novità firmata Garage Italia (il creative hub fondato da Lapo Elkann, ormai fuori dall’impresa) e da Hot Lab, pluripremiato studio internazionale di yacht design parte di Viken Group. Si tratta di una Spiaggina, ovvero di una di quelle piccole auto dedicate all’estate e ai luoghi di vacanza: quasi tutte derivate dalla Fiat 500, hanno avuto un certo successo negli anni 60, gli anni della Dolce Vita, con la “discesa in campo” di carrozzieri più o meno blasonati come Boano, Castagna, Fissore, Ghia, Michelotti, Pininfarina, Scioneri, Vignale e, in epoca più recente, Garage Italia.
La novità dei giorni nostri, come detto, nasce appunto dall’incontro tra il marchio fondato da Lapo Elkann e il pluripremiato studio di yacht design Hot Lab: il risultato è un nuovo punto d’incontro tra automotive, nautica e manifattura italiana d’eccellenza, nel segno di una visione contemporanea del lusso fondata sulla contaminazione tra mondi differenti.
Il carattere marino della nuova configurazione emerge innanzitutto dalla livrea, che introduce una precisa divisione visiva della carrozzeria: la piccola auto viene idealmente “spezzata sulla linea d’acqua”, creando un riferimento diretto alla separazione tra lo scafo e la superficie del mare. Tra gli elementi distintivi spicca il “tunnel heritage” in legno, ispirato ai motoscafi vintage, che oltre a richiamare la tradizione nautica italiana, integra una funzione pratica: sul retro presenta scanalature portariviste e può essere completato con un portabottiglie realizzato con cinghie in pelle e una base metallica.

Il riferimento ai motoscafi vintage prosegue negli interni con il volante Nardi Classic in legno, che accentua ulteriormente il carattere rétro dell’allestimento. I tappetini blu e bianchi, realizzati da Italdek in materiale nautico, introducono un elemento funzionale direttamente legato all’universo marine, così come le corde laterali, ispirate ai tradizionali nodi marini.
A completare il progetto è “Scia”, il nuovo tessuto indoor-outdoor sviluppato da Garage Italia insieme a Mariaflora, proseguendo la collaborazione dedicata alla ricerca sui materiali. La nuova trama reinterpreta il classico motivo a righe attraverso un pattern ispirato alla scia lasciata da una barca sull’acqua: linee, onde e direzioni si sovrappongono evocando movimento e velocità. Disegnato da Garage Italia e prodotto da Mariaflora, “Scia” entrerà a far parte di una collezione dedicata, estendendo la ricerca sviluppata per il progetto oltre la singola vettura.




