La rinnovara Ferrari Purosangue

Ferrari Purosangue Handling Speciale: il Suv del Cavallino diventa ancora più sportivo e coinvolgente

di Michele Montesano
  • condividi l'articolo

MARANELLO - Dopo essere entrato nella storia per essere stato il primo, e finora unico, Suv del Cavallino Rampante, la Ferrari Purosangue compie un ulteriore passo nella propria evoluzione con l’introduzione della configurazione Handling Speciale. Si tratta di un pacchetto sviluppato per accentuare il carattere dinamico e il piacere di guida della vettura di Maranello ma senza snaturarne la versatilità.

I tecnici del Cavallino si sono focalizzati principalmente sulla risposta dinamica della vettura, che coinvolge sia la componente meccanica che quella elettronica. Le sospensioni attive, elemento chiave della Purosangue, hanno ricevuto una nuova calibrazione che consente di ridurre sensibilmente i movimenti della carrozzeria, nell’ordine del 10%. Il risultato è una sensazione generale di maggiore compostezza e precisione, soprattutto nelle sequenze di curve e nei cambi di direzione più rapidi, dove il comportamento diventa più diretto e prevedibile per chi è al volante.

Immutata la configurazione della Purosangue che si basa su un layout transaxle con motore V12 aspirato in posizione centrale-anteriore e cambio al posteriore. Tale soluzione garantisce una distribuzione dei pesi ottimale e un equilibrio dinamico che è tipico delle sportive di Maranello. Ugualmente non cambia l’abitabilità a bordo, con quattro posti reali e una posizione di guida rialzata ma perfettamente integrata in un contesto di guida più sportiva.

Oltre alla dinamica del telaio, la configurazione Handling Speciale introduce una aggiornamento, lato software, del cambio a doppia frizione a otto rapporti che beneficia di tempi di risposta più rapidi e di una maggiore incisività, in particolare nelle modalità più sportive “Race” ed “ESC-Off”. L’effetto è evidente nelle fasi di ripresa, dove l’accelerazione viene percepita in modo più deciso e immediato. In modalità manuale, soprattutto oltre i 5.500 giri al minuto, le cambiate diventano ancora più coinvolgenti.

Anche l’aspetto sonoro è stato oggetto di un affinamento mirato. Il V12 aspirato della Purosangue viene ulteriormente valorizzato attraverso una taratura specifica che rende il sound più presente sia all’avviamento che nelle fasi di accelerazione. L’esperienza acustica, così come gli altri sensi, viene così appagata aumentando il coinvolgimento alla guida.

Dal punto di vista estetico, la configurazione Handling Speciale introduce dettagli esclusivi che ne sottolineano l’identità senza alterare le proporzioni della vettura. I cerchi presentano una diamantatura dedicata, elementi in fibra di carbonio come gli scudetti laterali, finiture specifiche per scarichi e loghi contribuiscono a definire un look più deciso, in linea con il carattere dinamico della configurazione. Una targa interna dedicata completa il quadro, identificando la versione della rossa di Maranello.

Sotto il profilo tecnico, la Purosangue Handling Speciale mantiene numeri di riferimento assoluto per la categoria. Il V12 da 6,5 litri eroga 725 cv a 7.750 giri al minuto e 716 Nm di coppia, consentendo prestazioni di vertice con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 3,3 secondi e una velocità massima superiore ai 310 km/h. Valori che confermano come, anche in una configurazione orientata alla sportività estrema, la vettura resti fedele al DNA Ferrari.

Un altro elemento distintivo è rappresentato dal programma di manutenzione settennale, incluso anche per questa configurazione del Suv di Maranello. Il piano Genuine Maintenance copre tutti gli interventi ordinari per i primi sette anni, con controlli programmati e utilizzo di ricambi originali garantendo, così, il mantenimento delle prestazioni e dell’affidabilità nel tempo. Un programma unico per una delle vetture più esclusive uscite dai cancelli di Maranello negli ultimi anni.

  • condividi l'articolo
mercoledì 29 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA