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Quello che è appena iniziato, si preannuncia un anno ricco di novità per Kia. Oltre ad aver lanciato la EV2, la Casa coreana sta preparando l’arrivo sul suolo europeo della Seltos. Un nome che per i più avvezzi al mondo dell’auto non è di certo nuovo. Infatti la prima generazione ha conquistato diversi mercati, da quello interno al nordamericano passando per l’India senza mai, però, toccare quello del Vecchio Continente. Con la seconda generazione la musica cambia e, come per il K-Pop, anche la Seltos è pronta a sbancare la classifica delle vendite. Più grande della Stonic ma più compatta della Sportage, il Suv Kia presenta una lunghezza di 4,43 metri, una larghezza di 1,83 e un’altezza di 1,6 che la pongono come un’auto perfetta sia nell’uso quotidiano che nei tragitti fuori porta.

Forme robuste e scolpite sono il tratto distintivo della Seltos che segue la filosofia stilistica “Opposites United” di Kia. Il frontale, con l’ampia griglia a sviluppo orizzontale, e la firma luminosa verticale posta alle estremità sottolineano perfettamente la sua presenza su strada. Muscolosa anche la vista laterale, caratterizzata da passaruota bombati, maniglie delle portiere a scomparsa, e una linea di cintura che si collega al tetto verso il posteriore. Qui troviamo i gruppi ottici che accompagnano il portellone del bagagliaio per tutta la sua ampiezza enfatizzando la stabilità del veicolo. Razionali e spaziosi gli interni, che presentano una plancia bassa e orizzontale migliorando la visibilità.

Di prim’ordine il comparto tecnologico che comprende due schermi da 12,3”, uno per la strumentazione digitale e l’altro per il sistema di infotainment dotato di assistente digitale, al quale si aggiunge un ulteriore touch screen da 5” per gestire il climatizzatore, senza dimenticare il pratico head-up display da 12”. Oltre a un passo di 2,69 metri, sono stati ottimizzati anche gli ingombri. La leva del cambio è stata spostata sul piantone dello sterzo per aumentare lo spazio a bordo, inoltre i sedili posteriori sono reclinabili in 24 posizioni. Cura nel dettaglio e nei materiali, oltre alla perfetta gestione della luminosità con l’ampio tetto panoramico e l’illuminazione ambientale personalizzabile con 64 colori. Realizzata sulla piattaforma K3, la Kia Seltos arriverà in Italia dapprima con il quattro cilindri turbo benzina 1.6 T-GDI da 180 cv e 265 Nm di coppia, abbinato al cambio a 7 rapporti e doppia frizione.
Non mancherà la possibilità di scegliere la versione a trazione integrale, supportata dalle sospensioni posteriori multi-link e dal sistema di regolazione Terrain per consentire al Suv di affrontare ogni tipologia di terreno. Inoltre, nel corso del 2026, farà il suo ingresso anche una variante Full-Hybrid dotata del nuovo Smart Regenerative Braking System 3.0, capace di adattare la frenata rigenerativa sulla base del traffico e dei dati di navigazione. Di prim’ordine anche il corposo pacchetto di assistenti alla guida. Tutto pronto o quasi, perché per vedere la Kia Seltos sul nostro mercato bisognerà attendere la prossima estate.




