Lamborghini Revuelto SV Super Veloce

Lamborghini Revuelto SV, la Super Veloce che porta il V12 ibrido a 1.065 cavalli

di Michele Montesano
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MONTEREY - Cinquantacinque anni dopo la Miura, la sigla Super Veloce torna a identificare una Lamborghini V12 destinata a rappresentare il vertice della gamma. La nuova Revuelto SV, presentata in anteprima mondiale durante The Quail, A Motorsports Gathering, nel cuore della Monterey Car Week, raccoglie l’eredità di una stirpe iniziata nel 1971 e proseguita con Diablo SV, Murciélago LP 670-4 Super Veloce e Aventador SV. Ma questa volta la tradizione incontra una tecnologia completamente nuova: per la prima volta, infatti, una Lamborghini SV è ibrida plug-in e sfrutta l’elettrificazione per aumentare, anziché attenuare, il carattere del V12.

Il risultato è una supersportiva che porta la potenza complessiva a 1.065 CV, 50 in più rispetto alla Revuelto, e diventa così la Lamborghini di serie più potente mai prodotta a Sant’Agata Bolognese. Il cuore del progetto rimane il V12 aspirato di 6,5 litri, capace di sviluppare 825 cv a 9.250 giri/min e di raggiungere 9.500 giri/min. A supportarlo intervengono tre motori elettrici, due anteriori a flusso assiale e uno posteriore a flusso radiale, integrato nel gruppo propulsore. La nuova batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh, progettata per garantire una maggiore continuità nell’erogazione della potenza, consente al sistema ibrido di esprimersi con maggiore intensità e frequenza.

La coppia massima complessiva raggiunge 1.425 Nm, mentre il rapporto peso-potenza scende a 1,66 kg/CV. Numeri che si traducono in prestazioni da hypercar: la Revuelto SV accelera da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi, raggiunge i 200 km/h in 6,7 secondi e supera i 345 km/h di velocità massima. Ma il vero obiettivo degli ingegneri Lamborghini non è stato semplicemente aumentare il numero dei cavalli. La Super Veloce nasce infatti per rendere la Revuelto più efficace e precisa soprattutto quando la strada lascia spazio alla pista.

È proprio nella dinamica di guida che si concentra gran parte del lavoro svolto sulla SV. Il telaio è stato alleggerito e il comportamento delle sospensioni è stato rivisto con l’adozione di ammortizzatori passivi regolabili manualmente a quattro vie, sviluppati attingendo all’esperienza maturata da Lamborghini nelle competizioni GT3. La nuova configurazione, insieme alla diversa cinematica delle sospensioni, permette di aumentare l’agilità e l’aderenza laterale, trasformando la Revuelto in uno strumento ancora più preciso tra i cordoli.

A completare il pacchetto arriva una nuova modalità di guida chiamata Pilota, selezionabile attraverso un comando rosso sul volante, che consente di intervenire su cinque livelli del controllo di trazione con una logica direttamente ispirata alle vetture da competizione. Anche l’elettronica assume un ruolo centrale. Un nuovo sensore inerziale a sei gradi di libertà rileva costantemente i movimenti della vettura e gli input del conducente, mentre il sistema Integrated Vehicle Estimator elabora i dati per prevedere il comportamento dell’auto e adattare in tempo reale i diversi parametri.

L’aerodinamica rappresenta un altro elemento distintivo. La carrozzeria è stata profondamente modificata per aumentare il carico aerodinamico complessivo dell’80% rispetto alla Revuelto standard, migliorando al tempo stesso l’efficienza del pacchetto. Il frontale presenta un nuovo splitter e diverse appendici destinate a gestire con maggiore precisione i flussi, mentre nella parte posteriore spicca una grande ala fissa di chiara ispirazione racing, completata da un Gurney flap. Il risultato non è soltanto una maggiore stabilità alle alte velocità, ma una vettura capace di offrire maggiore incisività all’avantreno e una risposta più precisa nei cambi di direzione.

Il lavoro sui flussi d’aria coinvolge anche il raffreddamento dell’impianto frenante, migliorato del 12%. La Revuelto SV adotta infatti i carboceramici Brembo CCM-R Plus, con dischi da 420 millimetri all’anteriore e 410 al posteriore, una soluzione sviluppata per garantire una maggiore resistenza alle sollecitazioni estreme e una dissipazione del calore superiore. Anche gli pneumatici sono stati sviluppati appositamente: i Bridgestone Potenza Race R semi-slick, montati su nuovi cerchi monodado Dromos da 20 pollici davanti e 21 dietro, sottolineano ulteriormente la vocazione pistaiola della Super Veloce.

Esteticamente la Revuelto SV conserva le proporzioni della supersportiva V12, ma ne accentua il carattere attraverso superfici più aggressive, elementi in fibra di carbonio e dettagli specifici. La filosofia definita da Lamborghini “Speedshape” si traduce in un corpo vettura nel quale ogni componente aerodinamico assume anche una precisa funzione visiva. Il logo SV sulle fiancate, le finiture nere e le numerose possibilità di personalizzazione offerte dal programma Ad Personam permettono inoltre ai clienti di rendere ogni esemplare differente. Nell’abitacolo trovano spazio sedili a guscio con struttura in carbonio, pannelli porta alleggeriti e materiali pensati per creare un ambiente ancora più vicino a quello di un cockpit da competizione.

«Super Veloce rappresenta una delle denominazioni più iconiche nella nostra storia, riservata ad alcune delle evoluzioni più performanti dei nostri modelli V12 - ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini - con Revuelto SV manteniamo questa tradizione portando il nostro attuale modello V12 verso un nuovo livello di prestazioni ed emozione di guida. Condividere questo importante traguardo a The Quail, con i clienti e con gli appassionati del nostro principale mercato mondiale, rappresenta il modo ideale per celebrare il prossimo capitolo Super Veloce».

La scelta di presentare la Revuelto SV a Monterey non è stata casuale. The Quail rappresenta uno degli appuntamenti più esclusivi della Car Week californiana e Lamborghini ha sfruttato l’occasione per mettere in scena anche altre espressioni della propria gamma, dalla Temerario Tricolore all’Urus SE Performante. La celebrazione della tradizione ha inoltre coinvolto la Diablo, protagonista di una classe dedicata con 30 esemplari prodotti tra il 1994 e il 2001. E proprio la storia della famiglia SV trova il suo punto di partenza nella Miura, che Lamborghini ha celebrato a Pebble Beach con oltre 40 esemplari riuniti per il 60° anniversario, insieme alla nuova Revuelto Miura 60° Homage, prodotta in soli 99 esemplari.

La Revuelto SV sarà invece realizzata in 1.963 esemplari, un numero scelto per rendere omaggio all’anno di fondazione di Lamborghini. Le prime consegne sono previste nel 2027 e, considerato il legame con la tradizione Super Veloce e la produzione limitata, la nuova V12 di Sant’Agata è destinata a diventare immediatamente un oggetto da collezione. Con la Revuelto SV, Lamborghini dimostra così che l’elettrificazione può convivere con uno dei simboli più autentici della propria storia: il V12 aspirato. La tecnologia non sostituisce il carattere della Super Veloce, ma lo porta a un livello ancora più estremo.

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martedì 25 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 07:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA