Zeekr 7GT

Zeekr 7GT, la sfida è tutta nelle prestazioni. Ma non quelle che raccontano i numeri

di Serena Cappelletti
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C'è stato un periodo in cui bastava dichiarare più cavalli per vincere la partita. Oggi non è più così. Nell'era dell'elettrico la potenza è diventata quasi democratica: accelerazioni brucianti e coppia istantanea sono ormai patrimonio comune. La vera differenza la fanno il telaio, l'assetto, la capacità di trasformare una sequenza di dati tecnici in un'esperienza di guida. È proprio qui che Zeekr 7GT prova a distinguersi.

Oltre i cavalli, la filosofia della Gran Turismo. Il marchio premium del gruppo Geely avrebbe potuto puntare tutto sui 646 CV della versione Privilege AWD, sui 710 Nm di coppia o sullo 0-100 km/h coperto in appena 3,3 secondi. Numeri che, fino a pochi anni fa, appartenevano al mondo delle supercar. Invece il messaggio lanciato durante la presentazione europea è stato un altro: non costruire un'elettrica velocissima, ma una vera Gran Turismo.

È una differenza sostanziale. Perché una GT non nasce per impressionare nei primi cento metri, ma per restituire al guidatore quella sensazione di armonia che accompagna ogni curva e ogni trasferimento autostradale. Una filosofia profondamente europea che Zeekr ha scelto di seguire sviluppando la 7GT a Göteborg, città dove il rigore progettuale scandinavo incontra una lunga tradizione di dinamica di guida.

Il telaio è il vero protagonista. Dietro le prestazioni della 7GT c'è infatti un lavoro di fino. La piattaforma modulare SEA a 800 Volt costituisce la base tecnica di una vettura che distribuisce perfettamente le masse fra i due assi. Lo schema sospensivo è quello normalmente riservato alle sportive di rango: doppio braccio oscillante all'anteriore e sofisticato multilink a cinque bracci al posteriore. A completare il quadro arrivano le sospensioni pneumatiche attive, che modificano continuamente altezza e risposta degli ammortizzatori adattandosi alla velocità, al fondo stradale e alla modalità di guida selezionata. Il risultato è quella compostezza che rappresenta da sempre il marchio di fabbrica delle migliori Granturismo.

Precisione prima della potenza. Lo sterzo, con un diametro di volta di appena 11,6 metri, riesce a essere leggero nelle manovre e preciso quando aumenta il ritmo. Le sospensioni abbassano automaticamente la vettura alle alte velocità per migliorare stabilità ed efficienza aerodinamica, mentre la ripartizione della coppia fra i due motori elettrici rende la risposta progressiva e naturale. Sono dettagli che non finiscono sulle brochure pubblicitarie ma che fanno la differenza quando si percorre una strada ricca di curve o si affronta un lungo viaggio. È qui che emerge il lavoro degli ingegneri e la volontà di costruire una vettura pensata per il guidatore europeo.

L'autonomia diventa parte della performance. Anche la batteria diventa parte integrante della dinamica. La versione Long Range con accumulatore da 100 kWh permette di percorrere fino a 655 chilometri nel ciclo WLTP, un'autonomia che restituisce alla parola Gran Turismo il suo significato originario: viaggiare lontano senza trasformare ogni spostamento in una caccia ossessiva alla colonnina. Quando arriva il momento della ricarica, la piattaforma a 800 Volt consente di sfruttare potenze fino a 450 kW, uno dei valori più elevati oggi disponibili sul mercato europeo.

Il piacere di guida torna protagonista. È interessante osservare come Zeekr abbia affrontato il tema delle prestazioni senza cadere nella retorica della potenza assoluta. Durante l'incontro con la stampa si è parlato molto più di equilibrio che di accelerazione, molto più di piacere di guida che di record cronometrici. Una scelta controcorrente in un settore dove spesso il marketing rincorre esclusivamente il dato numerico.

La vera ambizione della 7GT? Dimostrare che anche nell'era dell'elettrificazione una vettura può ancora essere costruita attorno al guidatore. Perché le prestazioni, quelle autentiche, non sono soltanto una questione di cavalli. Sono il modo in cui un'automobile riesce a trasformare la tecnica in emozione. 

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mercoledì 29 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA