• condividi il post
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Antonelli e Russell si stringono la mano dopo il contatto ravvicinato e le incomprensioni nella gara Sprint di Montreal

Antonelli-Russell duello ravvicinato e polemiche. Wolff bacchetta Kimi: «Pensa a guidare»

di Giorgio Ursicino

Sarà Russell a partire questa sera in pole position nel GP del Canada. Prima fila ancora tutta Mercedes con Antonelli a fianco dell’inglese. In seconda ci sono le McLaren con Norris davanti a Piastri, poi la Ferrari di Hamilton e Verstappen. Solo in ottava posizione un Leclerc un po’ in difficoltà. Nella Sprint del mattino Kimi non scende dalla cattedra. Dopo 3 vittorie di fila, ha il piede caldo e dà spettacolo. Forse esagera un po’ e perde un punticino beccandosi una reprimenda dal padre-padrone del team Wolff che, con una frase sibillina, ha raffreddato i bollenti spiriti.

Le due Frecce scattavamo entrambe dalla prima fila, con Russell in pole essendo riuscito a precedere di un soffio nelle qualifiche il rampante compagno. Al via, finalmente, le Mercedes sono scattate bene complice il rettilineo cortissimo. Alla prima chicane le posizioni erano più o meno rispettate con il solo Hamilton che scavalcava Piastri. Antonelli era in palla e, sfruttando la scia, risultava più veloce di George. In Canada, però, superare non è affatto facile. L’italiano non ci stava troppo a pensare, voleva comandare e decideva di tentare l’assalto in un punto non proprio adatto.

Passato il traguardo, affiancava l’inglese all’esterno e, se la manovra fosse riuscita, Russell sarebbe uscito bastonato. George è esperto e quella di Montreal è una delle sue piste preferite: ha mollato i freni in anticipo accompagnando Kimi sul prato. Al ragazzo si è chiusa la vena ed ha deciso che il sorpasso l’avrebbe fatto lo stesso: qualche centinaia di metri dopo, alla variante successiva, assaltava l’interno andando però a frenare in un punto improbabile ad una velocità fuori controllo. Risultato era costretto tirare dritto, saltando sui cordoli e danneggiando forse il fondo.

Così Russell si teneva la leadership e Norris acchiappava il secondo posto. La grinta del kartista prendeva il sopravvento e Antonelli protestava via radio con l’ingegnere Bono per la guida del compagno. Per calmare il ragazzo interveniva il boss Toto: «Smettila di lamentarti e concentrati sulla guida. Certi argomenti li affrontiamo in garage». Dopo la bandiera a scacchi fra i due c’era tensione, ma il più esperto non ha voluto darla in pasto alle telecamere ed ha allungato la mano. Kimi a freddo era più calmo: «Avevo passo, volevo vincere, forse ho esagerato un po’, ma l’avevo passato...». Di maniera il commento del britannico: «È una fortuna che siamo tutti e due qui...». Dietro ai 3 è arrivato Piastri e poi le due Ferrari, con Lewis che, all’ultimo giro, da quarto passava sesto. Oggi alla 22 scatterà il GP, diretta su Sky.

  • condividi l'articolo
domenica 24 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA