• condividi il post
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Kimi Antonelli coccola la sua Mercedes W17 ai box

Ferrari sfida Mercedes a Montecarlo: Leclerc ed Hamilton pronti a contrastare il leader del Mondiale Antonelli

di Giorgio Ursicino

Il Circus sbarca nel Principato, il paddock più esclusivo e ambito che c’è. Dopo un inizio di stagione tutto targato Mercedes con 5 vittorie consecutive, le ultime 4 delle quali firmate da super Kimi, parte la stagione europea e lo fa dalla porta principale, il salotto del Principe. I team svelano le nuove ospitality, che verranno utilizzate per 9 eventi, e mettono in campo i nuovi “trattori” che porteranno in giro per il continente tutte le attrezzature necessarie. Proprio la Mercedes mostra la novità più eclatante: a coccolare le W17 di Antonelli e Russell negli spostamenti sarà l’eActros, il camion della Stella full-electric che Toto Wolff ha deciso di schierare. Una dimostrazione di potenza tecnologica anche questa.

Tanto per cambiare, gran parte dell’attenzione è riservata alla casa tedesca ed alla Ferrari che, oltre ad essere le squadre più in vista, sono quelle più gettonate per sbancare il Casinò. Il Cavallino potrebbe rampare proprio sui saliscendi di Monaco dove le velocità non sono elevate ed il gap di cavalli rispetto ai leader si vedrà di meno. Quanto alla monoposto sia Leclerc che Hamilton sono soddisfatti ed oggi daranno le prime avvisaglie di cosa potrebbero fare. In più c’è l’effetto Charles che ama i circuiti fra i palazzi ed in particolare quelli dove è nato e cresciuto.

L’ex predestinato ormai è un campione maturo che ad ottobre festeggerà i 29 anni e proprio nei giorni scorsi ha firmato l’ennesimo rinnovo con Maranello. L’accordo è per più di un anno, probabilmente due, quindi il ragazzo fino al termine del 2028 vestirà di rosso diventando il prossimo anno il pilota con più gran premi al volante di una Ferrari. Leclerc è già all’ottava stagione con la scuderia italiana, ha disputato oltre 150 GP con il Cavallino e non è lontano dal ferrarista per eccellenza che è Michael Schumacher arrivato a quota 180. Certo Charles ha vinto solo 8 gare, ma le due epoche non sono paragonabili come competitività del team più glorioso del mondo.

«Non penso che ci sia alcun dubbio sul mio amore per la Ferrari - ha spiegato - ma la mia non è stata una decisione solo di cuore. Credo nella squadra, penso che Fred sia la persona giusta per riportarla ai vertici. L’obiettivo resta sempre lo stesso: vincere con questi colori, il mio sogno da bambino. Secondo me stiamo lavorando nella direzione giusta». Sulla stessa lunghezza d’onda Hamilton che proprio in Canada aveva fatto sapere che anche nel 2027 sarà ferrarista e che domenica cercherà di migliorare il secondo posto ottenuto a Montreal. La logica dice di puntare sull’argento, ma che esca il rosso non è affatto escluso.

L’altro polo d’attrazione, non potrebbe essere altrimenti, è il capofila del Mondiale che si presenta nel Principato con un poker in tasca. Kimi è sicuro e sorridente, non sembra sentire neanche un po’ la pressione: «Lo scorso anno era diverso, ora ho un’altra macchina, ma sono cresciuto molto anch’io. No, abbiamo vinto non per merito soltanto della power unit, anche il resto della nostra monoposto è molto valido. Abbiamo fatto un meeting con George e con la squadra nei giorni scorsi, sappiamo bene cosa non dovremo fare. Lui dice che questo campionato posso solo perderlo? Difficile perdere qualcosa che non si è ancora conquistato... È presto per parlarne, continuerò a fare come ho fatto finora, dare il meglio gara per gara».

  • condividi l'articolo
venerdì 5 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 08-06-2026 11:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA