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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
I fratelli Marquez si congratulano a vicenda dopo la gara Sprint del GP di Germania

Marquez, Marc ed Alex diminano qualifiche e gara Sprint in Germania. Bezzecchi cade in Q2 e si frattura una clavicola

di Giorgio Ursicino

La vetta del Campionato si compatta sempre di più. Marc Marquez si conferma il re del Sachsenring, domina il sabato del Gran Premio di Germania e si porta a soli 32 punti della leadership che, dall’Olanda, non è più nelle mani di Marco Bezzecchi, ma in quelle del suo compagno di squadra, e già iridato della classe regina, Jorge Martin. Marc, da quando è rientrato al Mugello dopo aver saltato due gare per operarsi alla spalla ed al piede, ha effettuato una rimonta rabbiosa passando da oltre 100 punti di ritardo a poco più di 30 dalla prima posizione.

Al recupero del campione in carica ha contribuito certamente il periodo nero del Bez che, dal Gran Premio d’Italia dove sembrava aver messo una seria ipoteca sul titolo, ha raccolto appena 13 punti in 4 eventi. Anche in terra tedesca il romagnolo raccoglierà zero punti perché ieri in Q2 è caduto rovinosamente, non ha chiaramente potuto partecipare alla gara Sprint, ed oggi non sarà al via del GP in quanto le conseguenze della caduta sono state abbastanza serie.

Marco, nonostante fosse mezzo ammaccato per lo spettacolare botto di Assen, stava girando forte in qualifica per acchiappare una buona casella di partenza su un tracciato tortuoso dove è parecchio difficile superare. L’Aprilia dell’italiano era alla curva 7 ad oltre 160 km/h quando la moto è partita nel posteriore intraversandosi. A quel punto era impossibile evitare la caduta, il driver è stato lanciato in aria, ricadendo sull’asfalto prima di rotolare nella ghiaia. Una scena molto simile a due settimane fa quando si era rialzato con colpi su tutto il corpo, ma nessuna frattura.

Che questa volta poteva essere andata peggio s’intuiva dal fatto che il Bez rimaneva a terra abbastanza a lungo prima di rialzarsi da solo e raggiungere il motorhome accompagnato da uno scooter. Portato al centro medico del circuito per effettuare le radiografie di rito, l’equipe del dottor Angel Charte, direttore medico del motomondiale, costatava la frattura completa e scomposta della clavicola sinistra. Il pilota rientrava immediatamente in Italia dove sarà operato dal professor Giuseppe Porcellini.

Dopo la gara di oggi è in programma la pausa estiva e Marco avrà quasi un mese di tempo per recuperare poiché il GP di Gran Bretagna è in calendario la domenica prima di Ferragosto (il 9). La corsa al titolo non è più in discesa. Nella Q2 l’asso di Cervera, che corre per l’ottavo titolo in MotoGP, ha conquistato la nona pole al Sachsenring precedendo i compagni di marca con una moto uguale alla sua, Alex Marquez e Di Giannantonio. In seconda fila le Aprilia del team Trackhouse molto consistenti nell’ultimo periodo con lo spagnolo Fernandez davanti al giapponese Ogura.

Le tre Ducati in prima fila dominavano la Sprint davanti alle tre Aprilia. Bagnaia settimo precedeva Acosta con la Ktm e Quartararo con la Yamaha. Martin rafforza la sua leadership passando a 11 punti di vantaggio su Bezzecchi. Diminuisce il ritardo dalla vetta Diggia ora staccato di sole 13 lunghezze, Ogura è appena a 23, mentre Marc Marquez si porta a meno 32 ed oggi, sul suo tracciato, ha la possibilità di accorciare ancora. Marc è salito a 19 vittorie nelle Sprint, anche qui nessuno come lui. Il nuovo Marquez, però, predica calma e quasi si nasconde: «No, su questa pista non temo le Aprilia, anche con la gomma media. Se non risolviamo alcuni problemi di assetto, nel GP arriverò terzo perché sia mio fratello Alex che Fabio erano più veloci di me nella gara breve». Oggi il semaforo si spegnerà alle 14, diretta su Sky.

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domenica 12 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA