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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Lewis Hamilton a Monza

Monza, le Ferrari di Hamilton e Leclerc con i motori evoluzione sfideranno Kimi che partirà per ultimo

di Giorgio Ursicino

Arriva la Monza dei record. Il Gran Premio d’Italia, nel tempio della velocità, è sempre stato un appuntamento importante, ma mai l’atmosfera si è infiammata tanto. Come quest’anno è già avvenuto in molti circuiti, ci sarà il nuovo primato di spettatori accorsi nel Parco per assistere ad una sfida da favola. Soprattutto per gli appassionati italiani. Non succedeva dagli albori del Mondiale, agli inizi degli anni Cinquanta, che un pilota di casa nostra si presentasse all’Autodromo in testa alla classifica del Campionato. E pure nettamente.

Fra i principali rivali di un fantastico Kimi Antonelli c’è la Ferrari, la nazionale Rossa che ha un seguito unico e smuove appassionati non solo tricolori. Il Cavallino è una Scuderia speciale, in grado di coinvolgere il pubblico anche quando non è sulla cresta dell’onda. La SF-26 del nuovo ciclo tecnico è una monoposto nata bene e Lewis e Charles hanno entrambi la chance di lottare ancora per il titolo anche se il numero dei protagonisti va pian piano aumentando.

Al duello Stoccarda-Maranello si è aggiunta nell’ultimo periodo la McLaren campione in carica che è riuscita a vincere le ultime due gare in Ungheria e in Olanda con un Norris in straordinaria forma. Proprio nei giorni scorsi l’iridato in carica ha prolungato il contratto con il team di Woking, affiancando Verstappen, Leclerc ed Hamilton che avevano già annunciato di rimanere fedeli ai propri colori. Il pronostico è apertissimo. La Mercedes vuole riprendere il filotto vincente di inizio stagione, ma ha un approccio apparentemente conservativo. Gli sviluppi non sono mai tanti ed il team, che dovrà sostituire il propulsore di Kimi, ha annunciato che non schiererà la versione evoluta consentita dall’Aduo.

Il bolognese sulla pista di casa avrà un V6 nuovo di pacca e cambierà altre componenti per avere un pacchetto fresco per le prossime gare dove è molto più difficile superare. Toto Wolff ha preso e spiegato la decisione, il fenomeno tricolore non si è certo lamentato perché è importante ben figurare nel giardino di casa, ma si deve fare del tutto in funzione del bersaglio grosso: la Mercedes ha la possibilità di riagguantare il titolo dopo un digiuno di cinque anni, Antonelli ha nel mirino un’impresa ancora più epocale.

Sono passati più di settant’anni da che un driver di casa nostra non vince il Campionato. E, per di più, potrebbe farlo ad appena vent’anni, alla seconda stagione in F1. Kimi è felice e sorridente anche se dovrà avviarsi dal fondo dello schieramento: «Partirò per attaccare al massimo, la top five è possibile». Per il ragazzo la vittoria è quasi fuori portata, ma il suo target è una “rimontona” mandando in delirio il pubblico che affollerà le tribune. Tutta la squadra ci crede e nelle simulazioni fatte i lunghi rettilinei del tracciato più veloce dell’intero calendario faciliteranno i sorpassi.

Certo non sarà semplice riacchiappare gli altri top team che abitualmente lottano con la Stella e scatteranno molto più avanti. Fra questi c’è sicuramente la Ferrari che invece per mettere pressione ha puntato a far esordire una nuova unità termica che sfrutta il secondo step concesso dall’Aduo. Il gruppo diretto da Gualtieri ha lavorato a fondo già nella direzione voluta per il 2027. Sembra sia stato adottato un turbo più grande per incrementare la potenza massima fondamentale a Monza. Non è un ripensamento, ma un’evoluzione di queste power unit in cui è fondamentale la gestione dell’energia.

Entrambi i piloti disporranno dell’unità evoluta senza pagare penalizzazioni come dovrà fare la Mercedes. I due fantini del Cavallino, dopo le tensioni che sempre ci sono quando sono chiamati ad incrociare le traiettorie fra loro, si sono chiariti, sognano la vittoria ed entrambi si sentono ancora in lotta per il titolo. Charles ha spiegato con serenità: «Abbiamo la priorità a GP alterni. Qui è di Lewis, gli darò volentieri la scia senza penalizzare la mia prestazione».

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venerdì 4 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA