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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
La nuova Rangi Rover Electric

Range Rover, arriva la Electric: la regina dei Suv diventa ancora più luxory ed inarrestabile

di Giorgio Ursicino

Le regine sono fatte così. Prima di prendere una nuova strada, fanno tutte le riflessioni e le verifiche del caso. Accadde così già negli anni Sessanta quando i maestri del fuoristrada della Land Rover decisero che c’era spazio per allargare gli orizzonti dei veicoli “duri e puri”, quelli derivati dai mezzi militari con lo spirito d’avventura nel Dna. Si poteva essere inarrestabili anche senza spaccarsi la schiena sulle rigide balestre ed una vettura che raggiunge posti impossibili può anche viaggiare in autostrada con il passo di un’ammiraglia. Con la trazione integrale, una visibilità panoramica ed immersi nel comfort più assoluto.

In realtà, all’epoca, l’obiettivo sembrava un po’ ambizioso. Ma i visionari anticipano i tempi e gli inventori della Range Rover stavano creando, forse senza nemmeno saperlo, un nuovo segmento di mercato. Il “Luxury Suv”, di cui l’Originale è sempre rimasta la sovrana incontrastata, ancora oggi dopo quasi sessant’anni. La mobilità sta cambiando, quella futura sarà del tutto senza emissioni grazie all’enorme potenziale dei propulsori elettrici che, finalmente, hanno trovato il modo di alimentarsi con batterie più che adeguate.

Il primo modello di Range, ribattezzato all’interno Velar, ebbe una gestazione assai lunga: un prototipo, perfettamente viaggiante, mise le ruote in terra nel 1967, dopo un periodo non breve di progettazione e sviluppo, per andare in produzione solo tre anni più tardi. Adesso è la volta della prima Range Rover Electric e, a conferma che si tratta di un balzo epocale, i tecnici del prestigioso costruttore britannico hanno lavorato sull’argomento per oltre un decennio, da molto prima che la quinta generazione del capolavoro vedesse la luce nel 2021.

Ciò vuol dire che il progetto della vettura prevedeva dall’inizio la motorizzazione il 100% a batterie di cui sono state tenute in primissimo piano esigenze e necessità. Adesso la nuova opera d’arte è pronta nei minimi dettagli e diventa la versione top della famiglia. Esternamente identica alle sorelle, esclusa la griglia del “finto” radiatore, i cerchi e il sottoscocca per ottimizzare l’aerodinamica, che ancora adottano un propulsore termico con varie forme di ibridizzazione.

Per una protagonista assoluta, che per tutta la lunga vita ha fatto da apripista introducendo innovazioni capaci di fare la differenza rispetto a tutte le potenziali rivali, i cuori ad elettroni sono un’occasione unica per ribadire la leadership. C’è da cambiare leggermente le abitudini per fare rifornimento, ma le performance non sono neanche paragonabili con le auto con i motori a combustione che fanno parte di un’altra generazione. Più antica. E gli uomini della casa di Solihull hanno sfruttato a fondo tutte le marce messe a disposizione dall’inedita tecnologia.

Electric è la RR, chiaramente, più silenziosa e più “green” mai realizzata, ma non c’è mai stata una Range con una coppia del genere e, quindi, così reattiva. La spinta è garantita da due unità, una per asse, da 260 kW ciascuna che forniscono complessivamente 550 cavalli e 850 Nm e assicurano un’autonomia di 600 km secondo il ciclo Wltp e di oltre 500 nell’utilizzo reale. Per la regina sono importanti le doti che mettono a disposizione la massima mobilità ed anche qui ci sono passi in avanti molto significativi.

L’innovativo sistema di gestione della trazione reagisce in appena 50 millesimi di secondo, almeno 100 volte più velocemente di una vettura dotata di motore termico. Ciò vuol dire che il Suv è in grado di muoversi in scioltezza su pendenze di 45 gradi e di ripartire da fermo su una salita di 33 gradi grazie anche alle meraviglie della guida del “sigle pedal”. La batteria a doppio stack ha una capacità record di 118,5 kWh con un impianto a 800 volt che garantisce la ricarica in corrente continua da 10 all’80% in 22 minuti e un rabbocco di 220 km con soli 10 minuti.

Notevolissima la capacità di guado: 90 cm senza alcun problema. La Electric è anche il modello della JLR a vantare il maggior numero di richiesta di brevetti con oltre 300 domande presentate. Impressionanti i collaudi effettuati, sia al simulatore che reali. La nuova Range ha percorso più di 38 volte il giro del mondo all’equatore corrispondenti ad oltre un milione e mezzo di chilometri effettuando un quarto di milione di ore di test al banco. È stata collaudata in particolare tutta la parte elettrica con temperature di -40° ad Arjeplog, in Svezia, ed a +90° in camere termiche e nel deserto del Dubai. L’intera parte propulsiva è garantita per 8 anni o 160 mila chilometri.

Le batterie, composte da 344 celle prismatiche di eccezionale densità, è prodotta, insieme alle unità motrici, in casa, nell’impianto “Electric Propulsion Manufacturing Centre” di Wolverhampton, nel Warwickshire. La RR Electric accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e passa da 80 a 120 km/h (prova sorpasso) in 2,7”. Tutte le versioni della famiglia Range Rover avranno la variante elettrica in due passi diversi, l’auto è già ordinabile a partire da 165.400 euro. C’è anche una completissima versione First Edition. Arriveranno altri modelli del brand completamente elettrici prima del 2030.

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mercoledì 9 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA