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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
La Mercedes di George Russell molto veloce sulla pista di Baku

Russell in forma a Baku, precede il compagno Antonelli a Verstappen. Le Ferrari sono in agguato

di Giorgio Ursicino

È partito in anticipo il weekend anomalo di Baku. A pochi chilometri dal confine iraniano, che in questo periodo non è una delle zone più tranquille del pianeta, in Azerbaijan domenica è festa nazionale ed il Circus ha accettato di spegnere i motori con un giorno d’anticipo. Così il Gran Premio si disputerà domani con il semaforo che si spegnerà quando in Italia sarà ora di pranzo, alle 13 in punto. Oggi alle 14, invece, ci saranno le qualifiche per assegnare la pole e definire le posizioni della griglia.

Nelle prime prove, sempre da prendere con le molle per dare sentenze definitive, la Mercedes ha alzato la voce staccando tutti in maniera netta nel time attack, ma impressionando parecchio pure sul passo gara dove l’unico che si è avvicinato è stato Verstappen con la Red Bull in costante crescita. Il dominio della casa di Stoccarda ha avuto due volti. Da una parte, la determinazione di Russell capace di svettare in entrambe le sezioni. Dall’altra, la giornata un po’ in salita di Antonelli che però alla fine dei giochi è alle spalle del compagno britannico.

George, ormai, non ha nulla da perdere, se vuole rimanere attaccato alla corsa al titolo può solo sperare di ridurre gli 81 punti di ritardo che attualmente lo separano dal capofila italiano. Ma di Kimi non c’è da fidarsi, ha tanta classe che è sempre pronto a tirare fuori dal cilindro il coniglietto giusto per effettuare il sorpasso. Sia come sia, il ragazzo di Bologna è diventato famoso, oltre che per la sua velocità, per il comportamento molto maturo per l’età. E un occhio alla classifica lo butterà senz’altro per non prendere rischi gratuiti. Ieri la freccia tricolore è stata sfortunata perché la sua Stella lo ha lasciato in pista per problemi all’impianto idraulico.

Kimi ha dovuto interrompere a metà la prima ora e i meccanici gli hanno dovuto sostituire il propulsore perché gli addetti alla pista avevano usato l’estintore. Il lavoro è finito alla metà dell’ora conclusiva, ma Antonelli è riuscito lo stesso a strappare il secondo tempo a mezzo secondo da Russell. Super Max, terzo, è l’unico che è rimasto sotto il secondo, poi le due Ferrari di Leclerc ed Hamilton più distanziate quindi Norris, Piastri ed il rientrante Hadjar completano il quadro dei 4 topo team.

Fra le due McLaren si è infilato Gasly con l’Alpine che, su un tracciato che ha lunghi rettilinei, spera di ripetere la magia di Monza. Sia le papaya che le Red Bull possono contare su importanti aggiornamenti, ma la Mercedes è sempre maestra nello sfruttamento dell’energia. Entrambe le Rosse hanno il motore aggiornato con l’Aduo 2 introdotto a Monza anche se per Charles c’è sempre il rischio che possa essersi danneggiato. Fra i piloti che si prendono le scie per fare il tempo, Lewis ha lanciato l’allarme: «Fra chi sta usando la potenza elettrica e chi l’ha finita c’è una differenza di velocità enorme...».

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venerdì 25 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 13:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA