Volvo, il futuro in anticipo. Il costruttore di Goteborg lancia la EX60 ribadendo di avere l’innovazione nel Dna

Volvo, arrivano i comandi vocali Google Gemini basati sull'IA. Aggiornamento disponibile per modelli prodotti dopo il 2020

Volvo, 5 stelle Euro Ncap ai truck della casa svedese. Sicurezza anche nei rapporti con gli utenti “deboli”

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Göteborg abbiamo un problema: gli ordini della nuova Volvo EX60 stanno superando infatti enormemente i piani di produzione e bisogna correre ai ripari. Ad averne di problemi così... Il parallelo poi con la celebre frase pronunciata da Jack Swingert nel corso della missione Apollo 13 non è fuori luogo per il costruttore svedese che spesso ha associato la propria immagine alle imprese nello spazio. L’ultima volta nel 2018 con la campagna Embracing the Future, in modo più spettacolare alla fine degli anni ‘90 quando un astronauta, appena tornato dalla propria missione vede una S80 e si chiede «Quanto tempo siamo stati via?»
Oggi gli astronauti rischiano shock ben peggiori per motivi assai più tristi quando tornano sulla Terra, ma che Volvo sia da sempre un costruttore orientato al futuro lo dimostra ancora una volta la EX60, la prima auto basata sulla piattaforma SPA3 e dotata di diversi primati tecnologici. Tra questi, l’essere la prima al mondo dotata dell’assistente vocale Gemini e delle cinture autoadattative, ultima evoluzione di un dispositivo che la stessa Volvo introdusse nel 1959 e ha contribuito a salvare oltre un milione di vite. Entrambe tali innovazioni sono possibili grazie all’Intelligenza Artificiale che innerva l’intera l’architettura elettronica definita da software incentrata su un’unica centrale di calcolo denominata HuginCore.

La EX60 è anche la prima Volvo la cui scocca è prodotta con il metodo del giga casting riducendo in un unico pezzo quello che prima necessitava di oltre 100 componenti. È la prima anche con la batteria cell-to body a 800 Volt, ricaricabile fino a 375 kW e disponibile in tre diverse pezzature alle quali corrispondono altrettanti livelli di potenza. La versione P6 ha 275 kW e 83 kWh di serbatoio per 620 km di autonomia; la P10 bimotore da 375 kW con 95 kWh di energia percorre 660 km e infine la P12 ha ben 500 kW (0-100 km/h in 3,9 s.) e i 117 kWh di capacità le permettono di fare 810 km con un pieno, più della XC60 dalla quale la dividono 10 cm in lunghezza (480 cm contro 470) e il cui posizionamento di prezzo (a partire da 65.350 euro) è sapientemente intrecciato con la versione plug-in – tecnologia che sarà potenziata con percorrenze maggiori in elettrico su questo e altri modelli – della Volvo più venduta della storia. La EX60 sarà seguita mesi dopo dalla inevitabile variante Cross Country con assetto rialzato, sospensioni pneumatiche e look più fuoristradistico.

Nel frattempo Volvo si prepara al più grande aggiornamento over-the-air della sua storia e ravviva il suo modello di volume, ovvero la EX30, con la funzionalità V2L, nuovi interni e un’inedita variante di attacco dotata di motore da 110 kW e batteria da 51 kWh per un’autonomia di 339 km fermo restando che rimangano saldamente a listino le versioni da 200 kW e 315 kW (0-100 km/h n 3,6 s.) con batterie da 69 kWh e autonomia fino a 476 km. In fase di lancio invece la ES90, berlina elettrica che continua la grande tradizione di Volvo, ma con carrozzeria fastback – ha il portellone posteriore – e con trazione esclusivamente elettrica. Lunga 5 metri e con passo “monstre” di 3 e 10, la ES90 offre stile, comfort e tecnologia a piene mani tra cui la piattaforma SPA2 e due potenti cervelli che ne governano l’architettura definita da software.
La ES90 è anche la prima Volvo con architettura elettrica a 800 Volt e questo le permette di ricaricarsi fino a 350 kW. La versione con il solo motore posteriore da 245 kW ha una batteria da 92 kWh per un’autonomia di 554 km mentre le versioni bimotore a trazione integrale hanno una capacità di 106 kWh e arrivano fino a 700 km grazie anche all’ottima aerodinamica (cx di 0,26) favorita anche dalla minore altezza rispetto ai suv: quella da 330 kW e quella da 500 kW che brucia lo 0-100 km/h in 4 secondi netti. Le innovazioni in tema di propulsione e sistema elettrico sono da poco state introdotte anche sulla EX90 migliorando le prestazioni e l’efficienza del grande suv svedese.




