La nuova BMW R1250GS

R1250GS, giù il cappello davanti a sua maestà, si rinnova la maxi-enduro BMW

di Francesco Irace
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MASSA-CARRARA – Anche nel 2018 la BMW R 1200 GS si è confermata in Italia la regina incontrastata del mercato delle moto: sommando le vendite della versione standard (3.615) con quelle della Adventure (2.285) nell’anno che si è appena concluso sono stati commercializzati circa 5.900 pezzi; l’Honda Africa Twin e la Yamaha Tracer 900, rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica, hanno totalizzato 3.394 e 2.641 unità. Parliamo, dunque, di numeri che confermano la bontà di un progetto che si rinnova di volta in volta senza mai perdere il suo DNA vincente. Per il 2019 la “giesse” più grande della famiglia arriva sul mercato aggiornandosi soprattutto dentro.

La novità più importante riguarda infatti il motore boxer di nuova generazione Euro 4 (già pronto per l’omologazione Euro 5 che entrerà in vigore dal 2020) più efficiente e soprattutto più potente e pronto ai bassi, capace di un’elasticità e di una risposta che lasciano quasi di stucco.
Il merito è della tecnologia BMW ShiftCam per la fasatura e l’alzata variabile delle valvole sul lato aspirazione, che contribuisce a migliorare l’efficienza, l’erogazione della potenza e la risposta a tutti i regimi. La cilindrata passa da 1.170 a 1.254 cc mentre i cavalli sono 136 (contro i precedenti 125 CV) e la coppia arriva a 143 Nm (contro i 125 Nm del modello che sostituisce). Dunque, maggiore piacere di guida e una grande fluidità di marcia. Per intenderci, con la nuova R 1250 GS si esce dai tornanti anche con rapporti alti senza esitazioni, non strappa, non tentenna: viene fuori come se fosse spinta quasi da un motore elettrico. Va forte da subito, insomma, e allunga con il suo tipico carattere elegantemente esuberante.

Non cambia la ciclistica, davanti e dietro ci sono sempre i fedelissimi Telelever e Paralever con la regolazione elettronica delle sospensioni ESA (optional), che oggi guadagnano però il precarico automatico. Così come resta invariato il pacchetto elettronico con due modalità di guida (Road e Rain), l’Automatic Stability Control e l’Hill Start Control di serie, ai quali si possono affiancare (in opzione) le modalità Pro supplementari, il controllo dinamico della trazione DTC, l’ABS Pro, l’Hill Start Control Pro e l’Assistente dinamico di frenata DBC (che in caso di frenata particolarmente importanti chiude automaticamente la farfalla scongiurando accelerazioni non desiderate). Comfort e sicurezza, dunque, restano dei punti vincenti, soprattutto sul modello Adventure che abbiamo testato sulle strade della Liguria. È una moto che assicura grande protezione aerodinamica grazie alla presenza di un parabrezza maggiorato, ma garantisce anche un’autonomia cresciuta fino a 550 km, merito del nuovo serbatoio da ben 30 litri.

Completano il quadro le protezioni per il motore e per il serbatoio, pensate per consentire a tutti di guidare con disinvoltura anche nel fuoristrada più impegnativo. In autostrada si viaggia senza turbolenze, anche se si forza il ritmo. Si è perfettamente protetti e ci si può affidare a una sella comoda, perfetta anche e soprattutto per i lunghi spostamenti. Restando nel mood “turismo”, infine, il cruise control e le manopole riscaldate rappresentano la ciliegina sulla torta.

Insomma, la nuova BMW R 1250 GS è una sorta di business class su due ruote, fermo restando il fatto che se c’è da andar forte su curve e tornanti non si tira certo indietro, tira fuori il carattere e assicura riprese in sesta da meno di 2.000 giri/min. È stabile, precisa e regolare. È perfettamente bilanciata, a tal punto da far dimenticare i suoi quasi 270 kg di peso. Intorno ai 4.000 giri/min si può avvertire qualche piccola vibrazione sul manubrio, ma il cambio elettronico è piuttosto fluido, soprattutto ai medio-alti regimi. È una moto perfetta per chi vuole macinare tanti chilometri non solo su strade asfaltate. E si presta benissimo anche per viaggiare in coppia con borse e bagagli al seguito.

Un altro valore aggiunto da non trascurare è rappresentato dal sistema Connectivity abbinato al display TFT a colori da 6,5 pollici. In combinazione con il multi-controller BMW Motorrad di serie, permette al pilota di accedere in modo veloce e confortevole alle funzioni della moto e di connettività (telefono, intrattenimento e navigazione).
E c’è anche il nuovo sistema di chiamata automatica d’emergenza che si rivela particolarmente prezioso in situazioni di pericolo: ha lo scopo di fare arrivare i soccorsi il più rapidamente possibile sul luogo dell’incidente. Infine, per la nuove BMW R 1250 GS e GS Adventure sono disponibili numerose varianti di altezze di sella: dall’assetto ribassato con sella bassa (800 mm) allo stile HP con ciclistica sportiva e sella Rallye (900 mm).
La nuova R 1250 GS è già disponibile nelle concessionarie con 5 anni di assistenza stradale inclusa, con prezzi a partire da 17.850 euro, con la versione Adventure (Base) proposta invece a partire da 19.650 euro: la variante Exclusive parte da 20.150 euro, mentre la più sportiva HP da 20.200 euro.
 

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Domenica 3 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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1 di 1 commenti presenti
2019-02-05 14:00:43
è un cassettone non vale la pena comprarla pesante lenta e costa troppo e poi la linea ormai ha stufato