La Yamaha Niken

Yamaha Niken, la rivoluzionaria e divertente moto a tre ruote che guarda al futuro

di Lorenzo Baroni
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DUERUOTE

KITZBÜHEL - Due "lame" come nello sci, in particolare nello Sci Carving. Proprio a questa disciplina gli ingegneri della casa di Iwata si sono ispirati per dare vita ad una modalità di guida mai vista e sperimentata prima. Niken, due spade appunto, come vuole l'antica tecnica guerriera giapponese, tecnica rivoluzionaria, come quella applicata a questo mezzo innovativo, la prima moto di serie multiruota al mondo. Parliamo della tecnologia Leaning Multi-Wheel (LMW) di Yamaha, utilizzata nel design delle due ruote anteriori che replicano un feeling di guida molto simile a quello delle due ruote al quale siamo normalmente abituati. Avveniristico, compatto e muscoloso.
 

 

Le due ruote anteriori catturano subito l'attenzione per la tecnologia impiegata nel sistema LMW, un tutt'uno con il cupolino e con il parabrezza sportivo, con il serbatoio integrato slanciato in avanti. Due fari a LED sono incastonati nel cupolino dall'aspetto futuristico con gli indicatori di direzione inseriti negli specchietti, tutto a vantaggio di una maggiore aerodinamicità. Codone snello e slanciato verso l'alto al posteriore con il porta targa separato. La strumentazione è rigorosamente LCD, molto intuitiva e leggibile. La Niken è equipaggiata con il tricilindrico "crossplane" da 847 cc sviluppato specificamente sulla base del motore adottato da alcuni dei modelli di maggior successo della casa di Iwata, come la MT-09, la Tracer 900 e la XSR900.

Un tre cilindri DOHC raffreddato a liquido da 847 cc, capace di erogare 115 cv a 10.000 giri e una coppia massima di 87,5 Nm a 8.500 giri. Le modifiche al propulsore hanno interessato l'iniezione e l'albero motore, più pesante rispetto a quello della MT-09. Una soluzione che ha aumentato l'inerzia del 18% migliorando la fluidità di marcia. Anche il rapporto finale è stato accorciato aggiungendo due denti di corona in più, da 16-45 a 16-47, mentre l’elettronica contempla il controllo di trazione regolabile su due livelli, o in alternativa essere disinserito, il D-Mode che varia l'erogazione e la risposta al gas, il Cruise control e, infine, il Quick Shifter azionabile solo in salita di rapporto. Ovviamente ABS a tre canali. La ciclistica racchiude tutti i segreti di questo nuovo mezzo. Il telaio è composto da un traliccio in tubi di acciaio unito a piastre fuse in alluminio nella zona del pivot forcellone. Il nuovo forcellone è in alluminio ed è lungo 552 mm, 15 mm in più rispetto a quello della MT-09 e 10 mm più lungo di quello della Tracer 900.

L'angolo di piega massimo è di 45° ed è reso possibile grazie all'adozione di un meccanismo di sterzo Ackermann che consente alla ruota esterna alla curva di piegare maggiormente e curvare di più, rimanendo sempre alla stessa distanza da quella interna. Non solo, il sistema Ackermann è accoppiato ad un sistema di sospensioni Cantilever montato all'esterno delle ruote. Le due forcelle rovesciate in posizione esterna sono completamente regolabili in compressione ed estensione per permettere di impostare il proprio setting ideale, mentre la distanza tra le due ruote di 410 mm contribuisce a rendere la sterzata istintiva, oltre a ridurre al minimo la larghezza complessiva. Anche il mono-ammortizzatore posteriore è completamente regolabile in compressione ed estensione e in precarico, con quest'ultima che non richiede l'utilizzo di attrezzi. Per bilanciare i pesi gli ingegneri di Iwata hanno indietreggiato la posizione di guida del pilota. Il manubrio è piuttosto basso e spostato verso il retrotreno. Il rider siede 50 mm più indietro rispetto ad una MT-09, una soluzione che, ipotizzato un pilota di 75 kg, permette una distribuzione dei pesi 50-50, valori simili a quelli di una moto sportiva.

Il peso della Niken con un pieno di benzina è di 263 Kg. Le due ruote anteriori da 15" montano due pneumatici Bridgestone Battlax Adventure A41 120/70R15 V sviluppati appositamente per questa innovativa tecnologia multiruota. Sono abbinate a 2 freni a disco da 298 mm, mentre sulla ruota posteriore agisce un freno a disco da 282 mm. Yamaha Niken rappresenta sicuramente un nuovo modo di guidare, ma, soprattutto, di piegare in curva. Questa moto è, in un certo senso, dedicata proprio a chi vuole piegare in curva in maniera sicura arrivando anche a sfiorare l'asfalto con i gomiti e le ginocchia, senza rischiare che l'anteriore si chiuda. Un'ebbrezza che può essere provata anche da chi, poco esperto o più morigerato alla guida, non ha mai voluto tentare o sperimentare, indifferentemente dall'età o dal sesso. Ma anche per chi ha già una storia nel "mondo delle due ruote" e vuole salire di nuovo a bordo di qualcosa di assolutamente nuovo, diverso e perché no, anche molto divertente. Yamaha Niken può essere prenotato online al prezzo di 14.990 euro.

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Martedì 22 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 11:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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2 di 2 commenti presenti
2018-05-22 23:15:19
ma la PIAGGIO MP3 non la contate?
2018-05-23 12:24:32
la moto è a 2 ruote. Punto. Trovo inutile queste tipologie di moto che non fanno altro che portare solo più spese di manutenzione per chi la comprerà.