Un varco ZTL Roma

Roma, niente blocco diesel euro 4 e 5 dal 1° novembre. La Regione Lazio vara nuova ztl-Fascia Verde

  • condividi l'articolo

La Regione approva la delibera per la nuova ztl-fascia verde di Roma: non ci sarà il blocco dei veicoli euro 4 ed euro 5 diesel. E rende «l'avvio del sistema di accessi in deroga e del Move-in non valutabili come misure compensative». La Giunta regionale del Lazio ha approvato, su proposta dell'assessora all'Ambiente Elena Palazzo, la delibera relativa alla rimodulazione degli interventi in materia di limitazione al traffico veicolare nel territorio di Roma Capitale, con decorrenza dal primo novembre 2025. Con l'intervento di aggiornamento del piano regionale della qualità dell'Aria, approvato nei mesi scorsi dal Consiglio del Lazio su proposta della giunta, "è stato possibile evitare la temuta «tagliola» del blocco dei veicoli euro 4 ed euro 5 diesel prevista dal piano originario della Giunta Zingaretti», si legge nella nota.

«La nuova impostazione del Piano regionale consente ai Comuni, e in particolare a Roma Capitale, di introdurre misure alternative al blocco totale della circolazione, purché abbiano pari efficacia ambientale, comprovata da evidenze tecniche e scientifiche. Chiarisce inoltre che, per l'amministrazione regionale - così come precisato proprio nel testo della delibera e contrariamente a quanto proposto da Roma Capitale - l'avvio del sistema di accessi in deroga e del Move-in non sono valutabili come misure compensative idonee», precisa. 

La Regione Lazio, spiega una nota, è impegnata per il contrasto all'inquinamento atmosferico attraverso investimenti che sono stati resi possibili grazie all'Accordo Integrativo per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria, sottoscritto tra il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Presidente della Regione Lazio e approvato con delibera di Giunta il 13 febbraio 2025. L'accordo prevede un finanziamento integrativo di 25 milioni di euro da parte del Mase, destinato alla realizzazione di interventi volti all'abbassamento dei valori degli inquinanti nell'agglomerato urbano di Roma e nella Valle del Sacco, le aree che registrano superamenti dei livelli di polveri sottili (PM10 e PM2.5) e biossido di azoto (NO₂). Le risorse sono state così suddivise: 10 milioni di euro per agevolazioni alla sostituzione di veicoli commerciali; 10 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture per la mobilità ciclo-pedonale; 4 milioni di euro per incentivi alla sostituzione dei generatori alimentati a biomassa di classe inferiore a 4 stelle (le caldaie di uso domestico); 1 milione di euro per attività di informazione e sensibilizzazione della popolazione.

«Questo piano - sottolinea l'assessore Elena Palazzo - si inserisce in una strategia ampia e concreta di contrasto all'inquinamento atmosferico, che unisce investimenti, incentivi e azioni educative. L'obiettivo è migliorare la qualità dell'aria senza scaricare i costi ambientali ed economici sui cittadini, ma accompagnando la transizione ecologica con strumenti efficaci e condivisi». L'approvazione della delibera rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di aggiornamento del Piano regionale della Qualità dell'Aria, che continuerà ad essere monitorato costantemente insieme ad Arpa Lazio e ai Comuni del territorio.

  • condividi l'articolo
mercoledì 29 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA