Aston Martin DB12 e DBX

Gran Bretagna, Aston Martin sempre più in crisi: lanciato profit warning, titolo crolla a -11%. E Byd (+880%) conquista il mercato

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Solo James Bond potrebbe al momento salvare l'Aston Martin. Dopo il profit warning lanciato in mattinata, oggi il titolo ha ceduto terreno alla Borsa di Londra, arrivando a perdere fino all'11%. Il gruppo, famoso per le supercar in dotazione a 007 nella fortunata serie di film, ha annunciato infatti di prevedere un decremento delle vendite per quest'anno, a causa di un «difficile contesto macroeconomico globale», «incluse le incertezze sull'impatto economico dei dazi», «le modifiche alle tasse sulle auto di lusso in Cina» e alle «crescenti pressioni sulla catena di approvvigionamento». La casa automobilistica di lusso ha comunicato 1.430 consegne nel terzo trimestre, in calo rispetto alle 1.640 preventivate (in linea con l'anno scorso), per difficoltà in mercati chiave come quello del Nord America e dell'Asia-Pacifico. L'outlook ora parla di un utile operativo rivisto al ribasso a 110 milioni di sterline e di consegne della hypercar Valhalla limitate a 150 unita a partire da questo trimestre a causa dei ritardi legati a progettazione e adeguamento alle normative nei vari Paesi.

La società ha inoltre anticipato di aver tagliato investimenti per 25 milioni, portandoli a quota 375. Le difficoltà di Aston Martin partono però da lontano e riflettono tutto sommato la crisi del settore auto, chiamato a fare balzi enormi in favore dell'elettromobilita. Non per nulla già l'anno scorso il gruppo con sede a Gaydon (Inghilterra) aveva annunciato il rinvio al 2026 della sua gamma di elettriche e di voler produrre modelli a combustione interna almeno fino a fine decennio. Il Ceo Adrian Hallmark aveva motivato tale scelta con il fatto che «alcuni nostri clienti odiano l'idea di abbandonare i tradizionali motori V8 e V12» per uno elettrico e che il segmento Bev di lusso era contraddistinto da una «debole domanda».

Sarà proprio per questo che a conquistare il mercato britannico, tra gli altri, e Byd. Il colosso cinese ha comunicato proprio oggi di aver «battuto un altro record di vendite» nel Regno Unito: oltre 11.271 auto a settembre, con un aumento dell'880% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, superando anche marchi storici come Renault e Seat. Il Regno Unito è diventato cosi, per la prima volta, il piu grande mercato internazionale dell'azienda al di fuori della Cina. Ciò porta le vendite di Byd Uk nel terzo trimestre a oltre 16.000 unità, rispetto alle 10.000 del secondo trimestre di quest'anno, con un totale di vendite nel 2025 di poco superiore alle 35.000. Dopo aver raggiunto il 2% di quota di mercato delle auto nuove in soli due anni, la quota di mercato totale dell'azienda a settembre è ulteriormente cresciuta, raggiungendo il 3,6% e ora si attesta al 2,2% da inizio anno. Il mercato britannico delle elettriche sta accelerando nel suo complesso.

Secondo i dati della Society of Motor Manufacturers and Traders (Smmt), l'associazione inglese dell'industria automotive, è cresciuto del 13,7% a settembre, raggiungendo le 312.891 immatricolazioni. La performance è stata la migliore per il mese da settembre 2020 e, nonostante le restrizioni del lockdown, rimane la migliore finora in questo decennio. A settembre oltre la meta (50,8%) di tutti i nuovi veicoli immatricolati nel Regno Unito riguarda un modello elettrificato. Gli ibridi plug-in (Phev) sono stati il gruppo propulsore in più rapida crescita, con un incremento del 56,4% e una quota di mercato del 12,2%, mentre i veicoli ibridi elettrici hanno rappresentato il 15,3% delle consegne. La diffusione dei veicoli elettrici a batteria (Bev) è cresciuta del 29,1%, in linea con la crescita registrata finora quest'anno. Con 72.779 immatricolazioni, è stato il mese migliore mai registrato per i volumi di Bev, che hanno rappresentato il 23,3% del mercato, trainato dagli sconti applicati dai produttori, da una scelta di modelli sempre più ampia e dall'introduzione dell'Electric Car Grant, che ha fornito ulteriore impulso in alcuni segmenti.

In tema di elettriche, qualcosa si muove anche oltre l'Atlantico. Crescono di ora in ora l'attesa e speculazioni sul possibile lancio di nuovi modelli Tesla tra cui uno più economico. Domenica, da X, la societa di Elon Musk ha dato appuntamento a domani, 7 ottobre, attraverso due video teaser: nel primo viene mostrata una parte meccanica che ruota, nel secondo i fari Led di un'auto che si accendono. Secondo gli analisti Tesla potrebbe presentare una roadster elettrica di ultima generazione che Musk aveva gia ipotizzato nel 2017 o un modello per il mercato di massa, a prezzi piu accessibili (ma con dotazioni tecnologiche minime), in grado di rilanciare il marchio dopo annate stagnanti.

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venerdì 10 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA