Auto elettrica, risparmi fino al 53% rispetto al gasolio. Ecco tutti i numeri
La crisi in Medio Oriente ha ampliato la forbice tra auto elettriche e vetture termiche, incrementando i vantaggi delle prime sul fronte dei costi di rifornimento al punto che oggi, a parità di km percorsi, un'auto elettrica costa fino al 53% in meno rispetto ad una a gasolio. Lo afferma Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane, che ha realizzato uno studio ad hoc sul tema. Considerati i consumi medi delle vetture elettriche e i prezzi dell'energia sul mercato, per percorrere 100 km si spendono oggi in media 5,6 euro con una e-car se la ricarica avviene in casa attraverso la rete domestica.
Se invece la ricarica avviene presso una colonnina pubblica, le tariffe «a consumo» sono sensibilmente più elevate, variano in base alla velocità di ricarica e all'orario in cui si usano le colonnine, ma sfruttando gli abbonamenti e i pacchetti dei gestori il costo al kWh scende di molto portando la spesa tra i 6,8 e i 10,4 euro per 100 km. Le differenze sulle percorrenze annue diventano ancora più marcate: in media in Italia una automobile percorre infatti circa 10.200 km in un anno - spiega Federcarrozzieri -
Questo significa che i costi di ricarica di una auto elettrica, alle tariffe attuali, si attestano a 571 euro annui in caso di utilizzo di rete domestica, che salgono tra i 693 e i 1.060 euro all'anno se si utilizzano le colonnine con abbonamenti e pacchetti. Ai prezzi medi attuali dei carburanti, e considerati i km percorribili con un litro di benzina e di diesel, la spesa annua per i rifornimenti alla pompa è di circa 1.183 euro per un'auto a benzina, e arriva a 1.208 per una vettura a gasolio. Questo significa che oggi un'auto elettrica consente risparmi fino al 52,7% sui rifornimenti rispetto ad un veicolo a gasolio, con una minore spesa da 637 euro annui» - calcola Federcarrozzieri.
«La crisi in Medio Oriente ha reso più competitive le auto elettriche, ma i prezzi di listino ancora eccessivi impediscono ad una enorme fetta di italiani di poter accedere a tale mercato. Alla luce della situazione critica in atto riteniamo che il governo debba studiare nuovi incentivi in favore delle auto elettriche e ampliare la platea dei beneficiari, consentendo così enormi risparmi alla collettività", conclude il presidente Davide Galli.




