Auto elettriche, Plenitude abbassa le tariffe al consumo per l'estate. I costi delle ricariche scendono fino al 30 settembre
I costi delle ricariche al consumo, quando si viaggia con l'auto elettrica, diventano più elevati nel momento in cui si utilizzano colonnine a corrente continua e si alzano ulteriormente delle stazioni HPC, acronimo di High Power Charger. Per agevolare l'utilizzo delle vetture BEV nei trasferimenti estivi, Plenitude ha attuato tariffe più vantaggiose, fino al 30 settembre 2026, per le colonnine della rete proprietaria On The Road presenti sul territorio italiano e della Repubblica di San Marino.

Nello specifico, l'offerta si riferisce alle ricariche al consumo effettuate tramite app o tessera RFID, eccezion fatta per altre colonnine segnalate nell'app, con tariffe che vanno da 0,53 euro/kWh per le stazioni a corrente alternata da 22 kW di potenza, salgono a 0,60 euro/kWh per i punti di ricarica a corrente continua con potenza fino a 75 kW ed arrivano a 0,65 euro/kWh per le colonnine HPC con potenza maggiore o uguale a 75 kW.
Ne deriva un vantaggio concreto per chi utilizza le stazioni di ricarica più potenti, notoriamente le più costose, ma anche quelle capaci di garantire una maggiore rapidità nel rifornimento energetico e di ridurre in maniera sostanziale il tempo dedicato alla sosta per la ricarica durante i viaggi.




