la presentazione delc nuovo Driving SoC Xuanji A3

Byd accelera sulla guida autonoma con il chip Xuanji A3. E le vendite globali di maggio tornano in positivo dopo 9 mesi

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Byd rafforza la propria strategia nel campo della mobilità intelligente presentando il nuovo Driving SoC Xuanji A3, un chip a 4 nanometri sviluppato internamente che rappresenta uno dei pilastri della futura evoluzione dei sistemi di assistenza alla guida e delle tecnologie di guida automatizzata del costruttore cinese. L'annuncio è arrivato durante l'Intelligence Strategy Launch Event, occasione nella quale il primo produttore mondiale di veicoli a nuova energia ha ribadito la volontà di investire nelle tecnologie proprietarie, nell'intelligenza artificiale e nella sicurezza. Dopo aver costruito parte della propria reputazione sulla Blade Battery, Byd punta ora a estendere questa filosofia anche ai sistemi intelligenti di bordo. Il nuovo Xuanji A3 nasce infatti per supportare le future generazioni di Adas e di funzioni avanzate di assistenza alla guida, offrendo una piattaforma hardware sviluppata direttamente dall'azienda.

Dal punto di vista tecnico, il nuovo processore utilizza un processo produttivo a 4 nanometri ed è progettato per garantire elevata capacità di elaborazione e ridotti consumi energetici. Nella configurazione a tre chip può raggiungere una potenza di calcolo superiore a 2.100 Tops per veicolo, migliorando la velocità di elaborazione delle informazioni provenienti da sensori, telecamere e radar. L'introduzione del nuovo SoC si inserisce all'interno del programma 'Intelligent Driving for All' e l'obiettivo dichiarato è contribuire alla riduzione del rischio sulle strade attraverso sistemi capaci di supportare il conducente in modo sempre più efficace nelle situazioni di guida reali. Parallelamente all'hardware, Byd continua a sviluppare il proprio ecosistema software. Il sistema God's Eye, che identifica la piattaforma di assistenza alla guida del costruttore, beneficia di una nuova architettura denominata Xuanji 2.0, integrata con sensori evoluti, modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione e un sistema di apprendimento basato sull'elaborazione di dati raccolti dalla flotta già circolante.

Notizie positive per il costruttore cinese anche per quanto riguarda i numeri globali. A maggio le vendite totali di veicoli sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla forte domanda internazionale. La società fa sapere che gli elevati prezzi del petrolio stanno favorendo il passaggio alle auto elettriche. La casa automobilistica di Shenzhen ha consegnato 383.453 veicoli il mese scorso, con un aumento dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Di questi, 160.644 sono stati venduti sui mercati esteri. L'azienda punta a vendere 1,3 milioni di auto al di fuori della Cina nel 2026, circa il 25% in più rispetto al 2025. Byd, che nell'ultimo trimestre ha visto calare gli utili e deve fare i conti con la graduale eliminazione dei sussidi governativi e la crescente concorrenza delle altre case automobilistiche cinesi, punta su una serie di nuovi modelli e batterie a ricarica rapida per trainare le vendite dei prossimi mesi. Secondo le previsioni, Byd potrebbe guadagnare terreno nel mercato canadese, dove sono allo studio modi per favorire l'ingresso di marchi cinesi ancora relativamente nuovi per i consumatori canadesi.

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martedì 2 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA