la prima stazione Flash Charging da 1,5 MW in Italia

BYD e Denza: inaugurata a Bologna la prima stazione Flash Charging da 1,5 MW in Italia

di Michele Montesano
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BOLOGNA - Il futuro è già qui. L’inaugurazione della prima stazione BYD Flash Charging in Italia rappresenta un passaggio destinato a segnare l’evoluzione della mobilità elettrica nel nostro Paese. Bologna, città scelta per ospitare il primo showroom italiano di Denza, è diventata infatti il punto di partenza di una strategia che punta a ridurre drasticamente uno dei principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche: i tempi di ricarica. Con una potenza massima di 1.500 kW, la nuova infrastruttura inaugurata presso la sede del Gruppo Barchetti porta infatti la ricarica a livelli finora impensabili avvicinandola, per la prima volta, ai tempi di un tradizionale rifornimento di carburante.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte i vertici del Gruppo BYD, tra cui Stella Li, Executive Vice President dell’azienda, insieme a rappresentanti istituzionali, partner industriali e operatori del settore. L’evento ha sancito il debutto italiano di una tecnologia che il costruttore cinese considera strategica per il futuro dell’elettrificazione e che si inserisce in un più ampio programma europeo di sviluppo infrastrutturale. L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare oltre 3.000 stazioni Flash Charging in Europa entro il 2027, di cui circa 300 in Italia, attraverso un investimento che punta a creare una rete capillare di ricarica ultrarapida.

Basta leggere i numeri, di questa nuova tecnologia, per capire appieno la portata della rivoluzione elettrica. La stazione bolognese è in grado di portare una batteria dal 10 al 70% in appena cinque minuti e dal 10 al 97% in nove minuti. Anche in condizioni climatiche particolarmente rigide, con temperature fino a -30 gradi, il passaggio dal 20 al 97% richiede circa 12 minuti. BYD ha sintetizzato questi risultati con un messaggio semplice ma efficace: «Pronta in 5 minuti, completa in 9 minuti, mentre con il freddo aggiungi 3 minuti». Oltre ad aumentare la velocità di ricarica, l’obiettivo è di eliminare la percezione di attesa che ancora oggi rappresenta uno dei principali ostacoli nei confronti della mobilità elettrica.

Durante le dimostrazioni effettuate a Bologna, una DENZA Z9GT equipaggiata con una batteria da 122 kWh è passata dall’11 al 97% della carica in poco meno di nove minuti, recuperando oltre 500 chilometri di autonomia. Un risultato che conferma che la tecnologia è già operativa e reale. Alla base di queste prestazioni c’è la nuova Blade Battery 2.0, evoluzione della batteria sviluppata internamente da BYD. La sua architettura è stata progettata per favorire un movimento più rapido degli ioni all’interno delle celle, riducendo la resistenza elettrica e la produzione di calore.

Questo permette di immagazzinare energia a velocità decisamente superiori rispetto alle tecnologie convenzionali senza compromettere sicurezza, affidabilità e durata nel tempo. I primi modelli a beneficiare della Flash Charging sono la shooting brake DENZA Z9GT e la monovolume DENZA D9 Super Hybrid DM-i, due vetture che incarnano la filosofia del marchio premium del gruppo cinese sintetizzata dal concetto “Technology Drives Elegance”.

La vera innovazione, tuttavia, non riguarda soltanto l’auto ma anche l’infrastruttura che la supporta. Per raggiungere potenze così elevate senza gravare sulla rete elettrica locale, BYD ha sviluppato un sistema integrato che combina colonnine ad altissima potenza e unità di accumulo energetico BESS (Battery Energy Storage System). Nel caso della stazione di Bologna, il sistema dispone di una capacità di accumulo pari a 400 kWh ed è alimentato sia da un impianto fotovoltaico installato sul tetto della struttura che da una normale connessione alla rete elettrica da 100 kW. L’energia viene accumulata gradualmente e successivamente erogata in pochi minuti quando il veicolo viene collegato alla colonnina.

Questa soluzione offre diversi vantaggi. Da un lato consente di installare infrastrutture da 1,5 MW anche in aree dove la rete non sarebbe in grado di sostenere direttamente tali potenze; dall’altro favorisce una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili e una gestione più efficiente dei consumi energetici. I sistemi BESS svolgono infatti una funzione di “peak shaving”, ovvero riducono i picchi di richiesta alla rete accumulando energia nei momenti di minor carico e restituendola quando necessario.

La stazione inaugurata a Bologna assume anche un valore simbolico per DENZA, marchio che si prepara al debutto europeo con una gamma iniziale di tre modelli. La Z9GT, disponibile sia in versione completamente elettrica sia Super Hybrid DM-i, e la D9 rappresentano le prime vetture progettate per sfruttare pienamente il potenziale della Flash Charging, dimostrando come l’evoluzione delle infrastrutture e quella dei veicoli possano procedere di pari passo.

Non è un caso che il lancio della nuova tecnologia sia stato collegato anche al “Marco Polo Drive of Peace”, il viaggio di oltre 15.000 chilometri che vede protagonisti il professor Jeffrey Sachs e Patrick Zhong a bordo di una DENZA Z9GT da Roma a Hong Kong. Un percorso che vuole dimostrare come le moderne auto elettriche possano affrontare tragitti intercontinentali senza le limitazioni che fino a pochi anni fa sembravano inevitabili. In questo contesto, la possibilità di effettuare una ricarica quasi completa in meno di dieci minuti rappresenta un elemento fondamentale per avvicinare ulteriormente l’esperienza d’uso di un veicolo elettrico a quella di un’automobile tradizionale.

Con l’apertura della prima stazione italiana, Bologna diventa dunque il laboratorio da cui parte una nuova fase dello sviluppo della mobilità elettrica. Se il piano di espansione annunciato da BYD procederà secondo le tempistiche previste, nei prossimi anni l’Italia potrebbe diventare uno dei mercati europei più avanzati per quanto riguarda la ricarica ultrarapida, contribuendo a ridurre una delle ultime grandi differenze tra l’auto elettrica e quella con motore a combustione. In questo scenario, la Flash Charging rappresenta un tassello fondamentale verso una mobilità a zero emissioni sempre più pratica, accessibile e vicina alle esigenze degli automobilisti.

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martedì 16 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA