Domenicali: «Ducati corre con le sue gambe. A Borgo Panigale non ci sono fascicoli aperti»
Ducati celebra i cent'anni guardando al futuro con prudenza, tra il rallentamento del mercato delle due ruote e le voci su una possibile cessione da parte di Volkswagen. Ma l'amministratore delegato Claudio Domenicali, in un'intervista al Sole 24 Ore, afferma che «a Borgo Panigale non ci sono fascicoli aperti. Ducati è in un momento molto bello della sua storia: compie cent'anni con una gamma moderna, risultati sportivi straordinari e la capacità di generare le risorse necessarie per finanziare i propri investimenti». «Volkswagen è in una fase complessa, ne siamo consapevoli e loro non lo nascondono, ma Ducati non ha bisogno di supporti da casa madre. Siamo totalmente self standing», aggiunge.
«Oggi navighiamo con il vento in faccia e non possiamo andare dritto, ma continuano ad avanzare», continua Domenicali -. Per gestire Ducati contro vento, evidenzia l'ad, bisogna «essere molto disciplinati. Non fare compromessi sulla qualità del prodotto, ma lavorare molto sull'efficienza interna. Rivedere i processi, capire dove possiamo migliorare, dove la tecnologia può aiutarci. L'obiettivo è continuare a generare le risorse necessarie per sostenere gli investimenti futuri». «Parliamo di circa cento milioni di euro di capex all'anno. Su cinque anni sono 500 milioni. Soldi veri. E all'Eicma di novembre si vedrà il frutto con le nuove moto che presenteremo», afferma Domenicali.




