Uno scatto storico dello stabilimento brasiliano di Betim

Fiat e Brasile, un cammino insieme lungo mezzo secolo. Il brand celebra la ricorrenza con il nuovo Argo X

  • condividi l'articolo

Fiat compie 50 anni in Brasile. Era il 1976, infatti, quando fu avviata la produzione a Betim della Fiat 147. Oggi, a 5 decenni di distanza, il Polo Automobilistico Stellantis di Betim occupa una superficie totale di 2,2 milioni di metri quadrati di cui oltre 900 mila di superficie edificata, e dispone di una capacità produttiva installata che consente di produrre fino a 650 mila veicoli all’anno. Lo stabilimento conta oltre 19.000 dipendenti, gestisce una filiera con più di 400 fornitori diretti e contribuisce alla creazione di migliaia di posti di lavoro indiretti in tutta la regione. Dall’inizio delle attività, nel corso di cinquant’anni sono stati prodotti oltre 18 milioni di veicoli e ne sono stati esportati più di 4 milioni in circa 40 paesi.

Lo stabilimento produce Fiat Argo, Mobi, Pulse, Fastback, Fiorino, Peugeot Partner Rapid, Ram 700 e Fiat Strada, mantenendo la propria posizione come uno dei principali centri di sviluppo e produzione di veicoli del Sudamerica. Recentemente, il Polo Industriale ha cambiato status ed è stato accreditato per ospitare il Centro di Competenza in Cybersicurezza di Stellantis, diventando così un polo tecnologico. A cinque decenni dall’avvio della produzione della Fiat 147, sottolinea una nota, il complesso industriale continua a plasmare la mobilità nel Paese. L’eredità costruita nel corso di 50 anni mantiene il Polo Automobilistico come protagonista dell’industria automobilistica nazionale, coniugando tradizione, innovazione e una produzione che continua a guidare l’evoluzione del settore.

Il Brasile "ha insegnato alla Fiat nuovi modi di pensare. Betim, in Minas Gerais, ospita oggi uno dei nostri siti industriali più avanzati al mondo: manifattura di ultima generazione, centri di ricerca e sviluppo, laboratori e tecnologie che mettono in connessione persone, macchine e dati". Lo ha detto il presidente di Stellantis, John Elkann, durante l'evento per i 50 anni della Fiat in Brasile allo stabilimento di Betim, in Minas Gerais. L'impegno di Stellantis "si misura con i fatti. Dopo aver investito 7 miliardi di reais per modernizzare questo stabilimento nell'ultimo decennio, e altri 8,5 miliardi per aumentarne la capacità produttiva e sviluppare nuovi motori e nuovi prodotti, oggi siamo nel pieno del più grande ciclo di investimenti della storia di Betim: 14 miliardi di reais entro il 2030, la quota più consistente dei 32 miliardi di reais che Stellantis investirà in Sud America", ha detto Elkann, spiegando che "come potete vedere, siamo qui per restare".

Negli ultimi cinquant'anni "la Fiat ha contribuito a trasformare l'industria automobilistica brasiliana. E il Brasile ha ricambiato quella fiducia in modo straordinario, oggi questo è il più grande mercato Fiat al mondo". Lo ha detto l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, durante l'evento per i 50 anni della Fiat in Brasile allo stabilimento di Betim, in Minas Gerais. In Brasile, ha detto, "il marchio continua a reinventarsi e a ispirare soluzioni per tutta la nostra azienda. Qui la Fiat ha lanciato nuove tecnologie e nuove tendenze, sviluppando una rete di fornitori e concessionari. Ha creato occupazione e formato intere generazioni di professionisti".

Il numero uno di Stellantis ha sottolineato che "pochi marchi possono dire di essere cresciuti insieme a un Paese come la Fiat è cresciuta insieme al Brasile e pochi marchi sono stati così presenti nella vita di così tante famiglie. Questa storia mi riempie di orgoglio, ma, soprattutto, mi ispira a guardare avanti". Filosa ha anche raccontato il rapporto tra Fiat e il Brasile, ricordando l'avvocato Gianni Agnelli: "Cinquant'anni fa, la Fiat credette nel potenziale di questo Paese grazie alla visione del grande avvocato Gianni Agnelli, nonno del nostro Chairman, John Elkann. In un momento in cui l'industria automobilistica brasiliana, ancora agli inizi, era concentrata nello Stato di San Paolo, la Fiat ebbe il coraggio di rompere gli schemi e di scegliere il Minas Gerais", ha detto Filosa, ricordando che "ha investito, innovato, prodotto e si è sviluppata insieme alle donne e agli uomini del Minas Gerais".

La Fiat celebra 50 anni di attività in Brasile puntando sul futuro con il lancio del nuovo Argo X, investimenti miliardari e una serie di iniziative dedicate al legame tra il marchio italiano e il Paese sudamericano. L'annuncio del nuovo modello è stato fatto dal presidente di Stellantis per il Sud America, Herlander Zola, durante un evento nello stabilimento di Betim, nello Stato di Minas Gerais, inaugurato nel 1976 e oggi uno dei principali impianti del gruppo a livello globale. Il nuovo Argo X entrerà nel segmento delle vetture d'accesso e affiancherà per un periodo l'attuale generazione dell'Argo, terzo modello più venduto in Brasile, dove Fiat si avvia al sesto anno consecutivo di leadership del mercato.

«La nascita del Nuovo Argo X rappresenta un ulteriore passo nella strategia di rinnovamento della gamma e ha tutte le caratteristiche per diventare un'icona del mercato», ha dichiarato Zola. Il modello sarà il primo prodotto a Betim nell'ambito del piano di investimenti Stellantis da 32 miliardi di reais, pari a circa 5,49 miliardi di euro, in Sud America fino al 2030, di cui 14 miliardi di reais (2,4 miliardi di euro) destinati al polo industriale di Minas Gerais.

La Fiat ha inoltre annunciato nuove versioni speciali dei modelli Toro e Fastback e prevede il lancio di almeno un nuovo veicolo all'anno fino alla fine del decennio. Definita dai suoi dirigenti «mezzo italiana, mezzo brasiliana», la Fiat ha prodotto a Betim oltre 18 milioni di veicoli dal primo modello, la Fiat 147 uscita il 9 luglio 1976, prima auto al mondo prodotta in serie con motore alimentato a etanolo. Oggi lo stabilimento occupa 2,2 milioni di metri quadrati, impiega 19 mila lavoratori e coinvolge circa 190 mila persone nella filiera. Per celebrare il mezzo secolo di presenza in Brasile, la casa automobilistica organizza un megashow gratuito al Mineirão, uno dei templi del calcio brasiliano, il 21 luglio, mentre la Casa Fiat de Cultura, sempre a Belo Horizonte, ospita fino all'11 ottobre la mostra «Celebrar as ruas: 50 anos de Fiat e brasilidade», che racconta il parallelo tra la storia della casa automobilistica e la cultura brasiliana. 

  • condividi l'articolo
giovedì 23 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 13:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA