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Germania, privati e auto elettriche sostengono il mercato di agosto (+2,6%). Byd sempre davanti a Tesla. Bene Fiat

di Mattia Eccheli
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BERLINO – I privati (+16,9%) trascinano il mercato di agosto dell'auto nuova in Germania, cresciuto del 2,6% a quota 212.563 immatricolazioni (i cambi di proprietà dell'usato sono stati 595.335, -2%): la quota della famiglie ha raggiunto il 40,5% perché le registrazioni di veicoli aziendali sono calate del 5,3%. Il bilancio da inizio anno resta positivo: 1,965 milioni di targhe, il 4,8% in più rispetto ai primi otto mesi del 2025. L'elettrificazione sempre più spinta ha fatto crollare le emissioni medie di Co2 della flotta di nuova immatricolazioni, addirittura a 86 g/km, in flessione del 18%.

In agosto sono state consegnate quasi 69.000 macchine elettriche (Bev), pari ad una incidenza del 32,4% (+75%), mai così alta prima d'ora. Sommate alle ibride (84.603, di cui 25.406 plug-in), le immatricolazioni elettrificate hanno superato il 72% di quota. Benzina (16,7%) e diesel (10,6%) hanno ormai una penetrazione “quasi” marginale, mentre il Gpl (+22%, seppur con poco meno di 1.000 targhe) continua a essere nuovamente appetibile, anche se in Germania il prezzo al litro è oltre l'euro, in ogni caso la metà degli altri carburanti convenzionali. Per metano e idrogeno non è stata contabilizzata alcuna nuova immatricolazione

Dell'aumento dei volumi elettrificati hanno beneficiato soprattutto i marchi cinesi. A cominciare dalla Byd (+372% con oltre 5.200 consegne in agosto e quasi 37.000 da inizio anno), che ha stabilmente oltrepassato la statunitense Tesla, malgrado il +110% di agosto e il +182% da gennaio in poi, ma con 4.500 immatricolazioni complessive in meno. La Xpeng ha fatto registrare una crescita del 311% nel mese con 1.163 targhe (+258% nel 2026 con una quota dello 0,3%), con aumenti importanti per Lynk & Co (+234, ma con appena 117 registrazioni) e per Leapmotor (+173% con 2.254 auto consegnate), la cui joint venture internazionale è controllata al 51% da Stellantis. La Mg, costruttore britannico di proprietà della cinese Saic, ha venduto 3.307 auto in agosto e quasi 23.700 in otto mesi con un'espansione del 54 e del 48%. La Great Wall Motors ha fatto bene nel mese (+267% con 154 immatricolazioni), ma l'anno è ancora negativo (-56% con meno di mille consegne).

Il primo marchio estero resta sempre Skoda con una penetrazione del 7,3% in agosto (+7,3%) e dell'8,5% nell'anno (+13,8%), mentre Volkswagen, che è il solo costruttore con una quota in doppia cifra, si è attestata poco sopra il 15% (-14%), anche se da inizio anno la flessione è assai meno marcata (-5,7% con quasi 354.000 immatricolazioni e un'incidenza del 18%). Mentre Fiat cresce più del mercato (+3,2% in agosto e +23,6% nel 2026), gli altri marchi italiani "faticano": Alfa Romeo cede il 40% nel mese, Ferrari il 16%, Lamborghini il 26,4% e Maserati il 54%.

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giovedì 3 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA