Germania, con il recupero di settembre (+13%) il mercato auto è vicino alla parità. Quota elettrificata vicina al 61%

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BERLINO – La parità è vicina: con il +12,8% di settembre (235.528 immatricolazioni di auto nuove), il mercato della Germania si è ormai portato almeno sui livelli dello scorso anno. Nei primi nove mesi il saldo negativo è di appena lo 0,3% a quota 2,11 milioni di registrazioni. Ancora una volta a sostenere (di più) le vendite sono stati i privati: attraverso questo canale i volumi sono aumentati del 17,1% contro il +10,7% di quello aziendale, che vale comunque il 65,8% del totale.
La spinta delle alimentazioni più ecologiche ha anche avvicinato le emissioni medie di Co2 alla soglia "psicologica" dei 100 g/km: in settembre 102,8 con una flessione dell'8,8% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Del resto le immatricolazioni di auto elettriche sono salite del 32% (45.495) con una penetrazione del 19,3% che assieme a quella del 41,3% delle ibride (+85,4% di plug-in, che da sole hanno inciso per quasi il 12% sul consolidato di settembre) portano la quota elettrificata a quasi il 61% (un record per il paese).
Fra i marchi generalisti tedeschi, la sola Volkswagen è cresciuta più del mercato (+18,6%) e continua a restare saldamente l'unico costruttore in doppia cifra (19,2% di penetrazione in settembre e 19,9% da inizio anno) perché Mercedes è all'8,6% e Bmw all'8,2%. Sia smart sia Mini hanno invece contabilizzato nuovi cedimenti, entrambi vicinissime al 25%. Fra i marchi stranieri Citroen (+52,1%) è quello andato meglio lo scorso mese seguito da Dacia (+39,5%), Renault (+31%) e Seat/Cupra (+22%). Anche Fiat e Hyundai, con crescite poco sopra e poco sotto il 17%, hanno guadagnato più della media del mercato. Skoda, con l'8% di quota, è il primo marchio estero.
Nella sfida elettrica, Tesla ha contenuto l'emorragia cedendo nel mese “solo” il 9,4% (-50,3% da gennaio in poi) evitando il sorpasso da parte della BYD, che in settembre è lievitata del 2.225% con una quota dell'1,4% (la medesima del costruttore americano). Nel 2025 il costruttore cinese ha già targato 11.818 auto (+560%) contro le 14.8854 di Tesla. I coreani di Kgm hanno immatricolato 238 veicoli (recentemente a Francoforte si è anche svolto il test drive di due modelli che può avere contribuito al +148% di settembre), mentre la britannica a controllo cinese Mg ha messo a segno un +270% con l'1,1% di quota (0,9% da gennaio in poi). Bene, almeno percentualmente, anche la Xpeng: +630% nel mese e +1.542% nell'anno con 9.530 consegne, quasi le stesse di Jeep.




