Gm sfida pressioni governo Usa e investe un miliardo in Messico. Fondi puntano a potenziare mercato interno
General Motors ha annunciato un investimento di un miliardo di dollari in Messico per il biennio 2026-2027, confermando il proprio impegno nel Paese nonostante le incertezze sul futuro dell'accordo commerciale nordamericano. In risposta alla retorica di Donald Trump, che ha sminuito la rilevanza del trattato Usmca, il colosso automobilistico ha deciso di riorientare la sua strategia puntando con decisione sul rafforzamento del mercato interno messicano.
Francisco Garza, ceo della filiale locale, ha spiegato che i fondi serviranno a potenziare la manifattura e l'innovazione, allineandosi al piano governativo che mira a incrementare la produzione destinata ai consumatori nazionali. Attualmente primo produttore ed esportatore di veicoli nel Paese, Gm intende così blindare le proprie operazioni. Nonostante il previsto trasferimento della produzione di alcuni modelli negli Stati Uniti entro il 2027, l'azienda mantiene una solida quota di mercato del 12,2%. Questa nuova iniezione di capitale si somma ai sei miliardi già investiti in precedenza per la conversione degli impianti verso la mobilità elettrica.




