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Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, boom di richeste e fondi esauriti in meno di un'ora

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Boom di richieste per l'Ecobonus lanciato oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rivolto ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2: in tutto 40 milioni di euro, 16 per i mezzi elettrici e 24 milioni indipendenti dall'alimentazione. In meno di un'ora tutte le risorse stanziate per gli incentivi sono state esauriti, con i furgoni elettrici protagonisti della corsa agli ordini. Altri 4 milioni di contributi erano disponibili per il retrofit a Gpl e metano, destinati all'acquisto e all'installazione di impianti di alimentazione su autoveicoli di categoria M1 con classe ambientale non inferiore a Euro 3. 

«L'esaurimento in meno di un'ora degli incentivi per l'acquisto di nuovi veicoli commerciali, con i furgoni elettrici protagonisti della corsa agli ordini, dimostra il forte interesse degli italiani per questa tecnologia, ma anche la necessità di una pianificazione più strutturata degli strumenti di supporto al mercato». Così il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, commenta il boom di richieste per l'Ecobonus del ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato ai veicoli commerciali N1 e N2. «Il risultato era atteso: il mercato aspettava questi fondi da oltre un anno e mezzo. Nel 2025 l'Italia era stato l'unico grande Paese europeo a registrare un rallentamento delle vendite di commerciali elettrici. Oggi, in appena 50 minuti, sono stati ordinati più veicoli elettrici di quelli immatricolati nella prima metà del 2026», sottolinea Naso.

Dopo il rapido esaurimento degli incentivi per le auto elettriche dello scorso ottobre, Motus-E chiede una strategia coordinata su incentivi, fiscalità, costi dell'energia e infrastrutture di ricarica per ridurre il divario dell'Italia rispetto al resto d'Europa. Naso evidenzia in particolare la necessità di ripristinare il fondo Mase da 90 milioni di euro per le infrastrutture di ricarica nelle aziende, finora poco utilizzato a causa di criteri di accesso troppo rigidi. In vista dei nuovi incentivi ai veicoli commerciali previsti per il 2027, sarà inoltre fondamentale il reintegro dei fondi annunciato dal ministro Urso, destinandoli prioritariamente ai veicoli elettrici. 

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mercoledì 29 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA