Mitsubishi verso produzione di Sport Utility in fabbrica Nissan negli Usa

Honda e Nissan, in vista un accordo per condividere l’architettura elettronica degli SDV del futuro

Mitsubishi, debutto Usa per la nuova elettrica Eclipse Sportback. Condivide piattaforma, tecnologia e stile con Nissan Leaf

Mitsubishi svela le nuove ASX e Outlander Phev Black Edition. Edizioni speciali esaltano stile, tecnologia e contenuti premium

Xpeng L03: il Suv coupé che punta a conquistare l’Europa con l’intelligenza artificiale attiva

Kia Seltos: il Suv che porta comfort e tecnologia al centro della scena

MG Cyber: il Suv elettrico che inaugura il nuovo linguaggio stilistico del marchio
Nuovi tentativi di cooperazione nel settore dell'automotive in Giappone, in una fase di crescente incertezza. Mitsubishi ha detto di valutare la possibilità di produrre congiuntamente veicoli sport utility (suv) con Nissan in uno stabilimento di quest'ultima negli Stati Uniti, nel tentativo di attenuare l'impatto delle politiche tariffarie volute dall'amministrazione Trump. Attualmente Mitsubishi assembla veicoli in Giappone per la vendita sul mercato del Nord America, e in una conferenza stampa il presidente Takao Kato ha dichiarato che la produzione locale è essenziale per vendere automobili nel Paese.
Il piano prevede che le due case automobilistiche giapponesi investano congiuntamente in un impianto Nissan già esistente per produrre nuove automobili, sebbene Mitsubishi non abbia rivelato dettagli sull'ammontare dell'investimento o la data di inizio delle operazioni. I dazi statunitensi hanno avuto un impatto significativo sui conti di Mitsubishi, il cui utile operativo nell'anno fiscale in corso è previsto in calo del 28% rispetto all'anno precedente, a circa 100 miliardi di yen (610 milioni di euro).
Il governo di Tokyo ha chiesto senza successo al Paese alleato la rimozione completa delle tariffe «reciproche», oltre a un prelievo supplementare del 25% sulle automobili e un dazio del 25% su acciaio e alluminio. Il Paese del Sol levante dipende in larga misura dall'export di automobili e l'America ne rimane la destinazione principale. Dei 21,300 miliardi di yen di Made in Japan verso gli Stati Uniti nel 2024, pari a un valore di 132 miliardi di euro, gli autoveicoli rappresentano circa un terzo del totale.




