la tradizionale conferenza stampa annuale, ospitata al Porsche Experience Center di Franciacorta

Porsche Italia, un 2025 tra conferme e transizione: terzo mercato in Europa e record storico per la 911

di Michele Montesano
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BRESCIA – Porsche Italia chiude il 2025 con numeri che, pur in un contesto complesso, confermano la solidità del marchio tedesco e la capacità della filiale italiana di mantenere un ruolo di primo piano nello scenario europeo. Con 7.228 vetture consegnate, in calo del 12% rispetto al record del 2024, il risultato rappresenta comunque il quarto miglior anno di sempre e consente all’Italia di restare il terzo mercato singolo in Europa per volumi, alle spalle di Germania e Regno Unito, nonché l’ottavo a livello mondiale. Un dato che assume ancora più valore se inserito in un quadro macroeconomico segnato da incertezze geopolitiche, instabilità dei mercati e da una transizione energetica che procede a velocità diverse nei vari Paesi.

Durante la tradizionale conferenza stampa annuale, ospitata al Porsche Experience Center di Franciacorta, il management della filiale italiana ha tracciato un bilancio a tutto tondo dell’anno appena concluso, guardando al contempo alle prospettive future della gamma. «Il 2025 è stato un anno che ha dimostrato la solidità del nostro brand, la forza della nostra gamma prodotti e il valore della nostra rete – ha commentato Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia – È stato l’anno in cui abbiamo salutato Macan con motore a benzina, il nostro best seller, ma anche quello in cui la sua nuova versione 100% elettrica si è affermata come punto di riferimento nel segmento delle B-Suv premium luxury elettriche. La performance straordinaria di 911 ci ha inoltre permesso di mantenere stabile il fatturato, insieme alla solidità del business aftersales».

Il dato economico, infatti, racconta una contrazione del fatturato limitata all’1%, risultato ottenuto grazie a un mix di prodotto favorevole e al ruolo centrale giocato dai modelli a più alto valore aggiunto. Su tutti spicca la Porsche 911, autentica protagonista del 2025 italiano. Con 2.544 esemplari consegnati, la sportiva di Zuffenhausen ha fatto segnare il miglior risultato dal 2008, conquistando il ruolo di best seller assoluto del marchio e imponendosi come regina incontrastata del proprio segmento con una quota di mercato del 67,6%. Un exploit reso possibile dal profondo rinnovamento della gamma, iniziato nel 2024 e completato nel corso dell’anno con l’arrivo delle versioni S, 4S e Turbo S, affiancate dalle edizioni speciali 911 Spirit 70 e dalla commemorativa 911 GT3 90 F. A. Porsche, realizzata in soli 90 esemplari per celebrare il designer che diede forma alla 911.

Alle spalle della 911 si è collocata Cayenne, con 2.122 unità consegnate, in attesa di accogliere nel corso del 2025 la nuova generazione completamente elettrica. Il SUV di grandi dimensioni resta uno dei pilastri strategici per Porsche, un modello che fin dal suo debutto nel 2002 ha segnato una svolta epocale nella storia del marchio di Zuffenhausen, contribuendo in modo determinante alla sua crescita globale.

Il 2025 ha rappresentato invece il primo anno completo sul mercato per Macan in versione full electric, e i numeri raccontano un debutto convincente. Sono state 1.703 le unità consegnate, con un dato particolarmente significativo in termini di conquista di nuovi clienti: uno su due non aveva mai posseduto una Porsche, mentre il 25% proveniva da una Macan con motore termico. Ancora più rilevante è il fatto che per l’85% degli acquirenti la nuova Macan abbia rappresentato il primo passo nella mobilità elettrica.

Panamera ha chiuso l’anno con 439 vetture consegnate, mentre Taycan si è attestata a quota 260. La gamma 718, disponibile nel 2025 esclusivamente nelle versioni di vertice Cayman GT4 RS e Spyder RS, ha completato il quadro con 160 unità, confermando il carattere sempre più specialistico di questo modello in attesa della futura generazione.

La fotografia delle vendite per alimentazione evidenzia un equilibrio che rappresenta uno dei punti di forza della strategia Porsche. «La nostra gamma di motorizzazioni è pensata per soddisfare tutte le preferenze dei clienti. Offriamo oggi un elevato livello di flessibilità, che sarà ulteriormente ampliato in futuro. La domanda è ben bilanciata tra le tre tipologie di motorizzazione, con i modelli ibridi che rappresentano il 37% delle vendite, seguiti a breve distacco dai modelli a benzina (36%). Particolarmente significativo è il contributo dei modelli 100% elettrici, che raggiungono una quota del 27%, un risultato di assoluto rilievo se confrontato con la penetrazione complessiva dell’elettrico in Italia, ferma al 6,2%. Un dato che supera non solo la media del mercato, ma anche quella della nostra Casa Madre, attestata al 22%» ha dichiarato Innocenti.

Un risultato che colloca l’Italia al quarto posto tra i mercati Porsche per volumi di elettrico, davanti persino a Paesi simbolo della mobilità a zero emissioni come la Norvegia. Un traguardo raggiunto anche grazie a iniziative fuori dagli schemi, pensate per avvicinare un nuovo pubblico al mondo elettrico firmato Porsche.

Il 2025 è stato inoltre un anno fortemente simbolico per Porsche Italia, che ha celebrato i 40 anni dalla sua fondazione. Un anniversario vissuto anche come occasione di sperimentazione e racconto del brand attraverso linguaggi inediti. Emblematica in questo senso è stata l’iniziativa The Flat by Macan, club inflatable ispirato al Suv elettrico, che dopo il debutto a Milano ha fatto tappa a Roma, nei pressi delle Terme di Caracalla, accogliendo complessivamente oltre 200.000 visitatori. Un progetto pensato per portare Porsche e l’elettrico in un contesto urbano, contemporaneo e accessibile.

Sul fronte motorsport, Porsche Italia ha introdotto Taycan Rush, il primo campionato monomarca completamente elettrico del brand di Zuffenhausen, basato su un format time attack. Un esperimento che ha riscosso un riscontro positivo sia tra il pubblico che tra i partecipanti, dimostrando come anche le vetture elettriche possano trasmettere emozioni autentiche in pista.

Sempre in ambito elettrico, da un’iniziativa spontanea dei clienti è nato il Registro Italiano E-Motion, primo Porsche Club ufficiale al mondo dedicato esclusivamente ai modelli a zero emissioni del marchio. Un segnale forte e tangibile di come la community Porsche stia evolvendo insieme ai prodotti.

Le celebrazioni per i 40 anni sono culminate nella collaborazione con Ferragamo, da cui sono nati due modelli esclusivi basati su 911 Carrera 4 GTS e Taycan 4S. Gli specialisti di Porsche Exclusive Manufaktur hanno reinterpretato materiali e dettagli ispirandosi ai codici della maison italiana, dando vita a due vetture che uniscono tradizione sportiva e raffinatezza artigianale.

Parallelamente è proseguito il rafforzamento dell’ecosistema Client Experience. Dodici Destination Porsche sono già operativi in Italia, con nuove aperture a Udine, Roma Nord e Vicenza nel corso del 2025. Porsche@CityLife continua a rappresentare un hub di sperimentazione nel cuore di Milano, mentre il Porsche Experience Center Franciacorta si conferma un punto di riferimento assoluto, con oltre 86.000 visitatori da 94 Paesi dal 2021, quasi 800 eventi ospitati e più di 35.000 esperienze di guida offerte.

Il canale di vendita online, pur registrando una lieve flessione del 4%, si conferma strategico soprattutto per l’elettrico, con un cliente su quattro orientato verso modelli a zero emissioni. Al centro di tutto restano le persone, con il programma SPARK che ha coinvolto oltre 350 collaboratori della rete e l’intero team di Porsche Italia, con l’obiettivo di garantire un’esperienza cliente coerente, distintiva e di alto livello.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per svelare, in anteprima nazionale, la nuova Cayenne Electric, che arriverà nelle concessionarie intorno alla metà dell’anno nelle versioni Cayenne Electric e Cayenne Turbo Electric. Con una potenza fino a 850 kW (1.156 cv), uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, una capacità di ricarica fino a 400 kW e un’autonomia che raggiunge i 642 km, il nuovo Suv elettrico incarna l’evoluzione tecnologica di Porsche senza rinunciare alla versatilità che ha sempre contraddistinto il modello.

Guardando al futuro, Porsche conferma un approccio pragmatico e flessibile. Verso la fine del decennio arriveranno nuovi prodotti per tutte e tre le tipologie di alimentazione, con l’obiettivo di offrire la massima libertà di scelta nei segmenti delle berline, dei Suv e delle sportive a due porte. La nuova 718 elettrica completerà la gamma a zero emissioni, mentre il Suv posizionato sopra Cayenne debutterà con motorizzazioni termiche e ibride plug-in. È previsto inoltre l’arrivo di un B-Suv con propulsione ibrida plug-in e a combustione, oltre a nuove generazioni per i modelli termici esistenti.

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mercoledì 28 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA