Un operaio Stellantis al lavoro in una fabbrica italiana

Stellantis, in Italia un 2025 “in profondo rosso”: sotto quota 380mila veicoli prodotti tra vetture e commerciali (-20%)

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Confermate, per l'anno 2025, le stime di ulteriore peggioramento dei dati produttivi di Stellantis Italia, rispetto al già difficile 2024. Nel 2025 sono state realizzate complessivamente 379.706 unità tra autovetture e veicoli commerciali, con un calo del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E' quanto emerge dal report Fim Cisl al IV trimestre e anno 2025 su produzione e occupazione degli stabilimenti italiani del Gruppo Stellantis, presentato oggi a Torino nella sede del sindacato. Nel dettaglio, le autovetture segnano un -24,5% (213.706 unità), «un dato così negativo non si vedeva da 70 anni», commenta il segretario generale Fim-Cisl Ferdinando Uliano. I veicoli commerciali hanno segnato -13,5% (166.000 unità) Per il sindacato, il risultato avrebbe potuto essere ancora peggiore.

Il lancio produttivo nell’ultimo trimestre della 500 ibrida a Mirafiori e della Nuova Jeep Compass a Melfi ha infatti consentito di recuperare parte della perdita, che sarebbe stata ben più consistente alla luce del crollo di circa un terzo delle produzioni auto registrato nei primi nove mesi dell’anno. Anche i veicoli commerciali hanno fornito un contributo positivo, recuperando circa 10 punti percentuali nell’ultimo trimestre del 2025. Sul fronte degli stabilimenti, solo Mirafiori (+16,5%) registra un dato positivo rispetto al 2024. Tutti gli altri siti mostrano perdite a doppia cifra, comprese tra il -13,5% di Atessa e il -47,2% di Melfi. In meno di due anni, le produzioni si sono dimezzate rispetto al 2023, quando si attestavano a 751.384 veicoli, nonostante nei tavoli ministeriali fosse stato indicato l’obiettivo di 1 milione di unità. Questa flessione particolarmente significativa ha portato quasi la metà della forza lavoro del Gruppo a essere interessata da ammortizzatori sociali.

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sabato 10 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA