Vavassori: «Unione intenti tra Anfia, Stellantis e governo per strategia nazionale. Con Filosa strategia più coerente con richieste mercati»
«Sapevamo che il 2025 sarebbe stato un «annus horribilis», con una produzione nazionale ai minimi storici. L'avvento di Antonio Filosa alla guida di Sellantis ha portato l'azienda a rendere la propria strategia più coerente con le richieste dei diversi mercati. L'unione di intenti di Anfia, Stellantis ed il governo, deve essere il punto nodale sul quale sviluppare la strategia nazionale». Lo ha dichiarato il presidente di Anfia Roberto Vavassori nel corso dell'assemblea pubblica di Anfia a Roma, sottolineando l'impegno per avviare un piano di lavoro serrato nelle volto a definire le misure di una solida strategia di competitività della filiera. «Per quanto riguarda il nostro Paese - ha aggiunto Vavassori - le nostre richieste sono chiare.
Realizzare nei tempi e nei volumi previsti il piano pluriennale presentato anche in Parlamento alcuni mesi fa dal presidente» di Stellantis «John Elkann. Tornare a considerare centrali i veicoli commerciali leggeri, riportando a oltre le 300 mila unità i Fiat Ducato prodotti ad Atessa, ammodernando gli impianti in coerenza. Migliorare costantemente il rapporto con la rete dei fornitori del gruppo, oggi ancora in grave sofferenza e con qualche segnale positivo che va apprezzato e valorizzato. Aggiornare lo studio svolto alcuni mesi fa, includendo dati corretti e aggiornati ad esempio sulla comparazione tra costi spagnoli e italiani di assemblaggio veicoli. Dare ai fornitori italiani una chance concreta di essere fornitori non solo in Italia ma anche nelle altre geografie dove Stellantis opera, nel segno della competitività".




