La conferenza stampa di presentazione

Napoli Racing Show, 150 piloti al via della 2^ edizione. E il sindaco Manfredi si sbilancia: «Sogniamo la F1»

di Sergio Troise
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Dalla Coppa America di vela alla Formula 1 di automobilismo. Possibile? A Napoli c’è chi ci crede. E tra i sognatori c’è il sindaco Manfredi, il quale ha pubblicamente dichiarato che “la città ha bisogno di progetti visionari” e che “senza coraggio non si va da nessuna parte”. Parole sorprendenti, pronunciate nella sede del Tennis Club Napoli, in occasione della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Napoli Racing Show, evento patrocinato dal Comune, da ACI e ACI Sport, in programma nelle giornate del 6, 7 e 8 dicembre. Circa 150 i piloti (tra auto e kart) che saranno impegnati su un circuito allestito sul lungomare cittadino.

“Gli sport motoristici – ha aggiunto il sindaco – hanno una grande tradizione a Napoli (tra gli anni 30 e i 60 del secolo scorso, la città ha ospitato, con l’interruzione del periodo bellico, 20 edizioni di un Gran Premio sul circuito di Posillipo, ndr) e ora nessuno ci vieta di sognare in grande. Del resto nessuno pensava che si potesse portare la Coppa America di vela a Napoli, dunque non vedo perché ora non si possa lavorare a un progetto altrettanto ambizioso. Sappiamo che arrivarci vuol dire intraprendere un percorso, e che non sarà facile, ma non mettiamo limiti alla provvidenza e chissà che un domani non si arrivi a un Gran Premio Napoli di Formula 1 sul nostro lungomare o magari a Bagnoli”.

Pronunciate davanti agli organizzatori del Napoli Racing Show e a una platea composta prevalentemente da piloti, dirigenti di scuderie e dirigenti di ACI Sport, le parole del sindaco hanno infiammato l’ambiente, e offerto a Enzo Rivellini, numero uno del comitato organizzatore, l’occasione per ricordare che “sembrava una pazzia anche l’allestimento, nel 2024, della prima edizione del Napoli Racing Show, e invece s’è arrivati alla seconda edizione con un programma ancora più ricco e ambizioso e con la consapevolezza che Napoli ha le carte in regola per arrivare, un giorno, a ospitare di nuovo un Gran Premio di Formula 1”.

Al progetto (o al sogno?) sta lavorando con prudenza e discrezione Paolo Scudieri, noto nell’ambiente del motorsport per essere pilota del Challenge Ferrari, nonché sponsor della scuderia di Maranello con il marchio Adler. Vincitore dell’edizione 2024 del Napoli Racing Show, Scudieri rinuncerà suo malgrado alla seconda edizione “per improrogabili impegni di lavoro”, ma ha pubblicamente rivelato di credere nel progetto Formula 1. “Portare le monoposto della massima formula a Napoli per ora è un sogno, ma può diventare un progetto nel quale si può credere. Noi napoletani lo vogliamo, esattamente come abbiamo voluto la Coppa America. E la Formula 1 è come la Coppa America trasferita su strada”.

Consapevole delle oggettive difficoltà, Scudieri ha ricordato che tutto passa attraverso la FIA e Liberty Media, e che non basta la volontà di un sindaco o di un manipolo di ambiziosi organizzatori locali per ottenere l’assegnazione di un gran premio. Ma ha aggiunto che “si potrebbe avviare una marcia di avvicinamento passando per una corsa dedicata a monoposto di Formula 1 storiche da disputarsi su un circuito cittadino”.

Possibile? “Se Macao ha appena ospitato una prova della FIA GT World Cup su un circuito cittadino con tratti di strada larghi appena 4 metri e mezzo, non si capisce perché Napoli non possa aspirare a un Gran Premio sul modello Montecarlo, allestendo un circuito sulle larghe strade del lungomare, che a confronto di quelle dell’ex colonia portoghese sembrano un’autostrada a tre corsie”.

A conclusione del suo intervento “beneaugurante”, Scudieri ha donato la corona d’alloro assegnatagli nella prima edizione del Napoli Racing Show a Mariano Maglioccola, che sarà uno dei più attesi protagonisti della kermesse in programma il 6, 7 e 8 dicembre. Con la sua, spiccano le iscrizioni di Vito Postiglione, di Piero Nappi, del “figlio d’arte” Francesco Turizio, di Rosario Iaquinta, Francesco Leogrande, Luigi Vinaccia, Salvatore Venanzio, e molti altri. Sono circa 150 gli iscritti, divisi al 50% tra piloti di auto e kartisti. Molti i piloti locali annunciati al via, prevalentemente in rappresentanza della Scuderia Vesuvio guidata da Valentino Acampora e dell’Autosport Sorrento di Tonino Esposito.

Nessuna delle gare in programma sarà valida per un campionato, ma l’evento si annuncia spettacolare per l’ambientazione tra il lungomare Caracciolo e il Viale Dhorn, dove verrà allestito un circuito di 1,4 km, rallentato da chicane, in modo da rispettare il regolamento della Formula Challenge, che impone gare a inseguimento, uno contro uno, e velocità media non superiore a 80 km/h. Importante, per i cittadini napoletani, sapere che l’allestimento del circuito non comporterà danni alla normale circolazione tra Piazza della Repubblica e Piazza Vittoria, in quanto verrà lasciata libera una corsia sul Viale Dohrn. Ciò detto, sono previsti anche altri due circuiti, uno di 1,2 km e l’altro di 710 metri per i kart. Interessante notare, a proposito di kart, che tra i 75 piloti al via ci saranno anche il campione del mondo senior 2025 Angelo Lombardo e il campione europeo Over Paolo Gagliardini. Al di là delle competizioni sono in programma corsi di educazione stradale e di guida sicura, dedicati anche ai bambini.

Tra le auto, spiccano Ferrari, Porsche, Aston Martin e Lamborghini, regine della categoria GT, ma non mancheranno auto da Rally e prototipi, con numerosi piloti campani al via. Ad arricchire la scena anche alcune monoposto, come la Formula 1 storica di Cosimo Turizio (una Hesketh degli anni 70) e, tra i Prototipi, la Lola 3000 di Michele Liguori. Spettacolo assicurato con le 4 Mitjet della Scuderia Costa Ovest, sodalizio fondato sull’asse Napoli-Viareggio dal napoletano Francesco Ragozzino, che schiererà Andrea Bristot, vincitore del campionato di categoria 2025 con 6 primi posti e 8 podi totali, e Gianpaolo Orlandi, 3° in campionato, con 3 vittorie e 9 podi totali.

Grande attesa anche per una sfida tra ex piloti del Trofeo Renault, che però gareggeranno al volante delle auto del Trofeo Ford Ka+ gestito dalla Four Project Italia guidata da Pietro Casillo. Era atteso anche Massimo Di Risio, il titolare di DR Group, il quale ha però fatto sapere che non potrà partecipare alla kermesse napoletana. Sfumata anche la possibilità di vedere in anteprima la OSCA di nuova generazione (marchio di proprietà DR), il gruppo molisano coglierà l’occasione del Napoli Racing Show per mostrare la Birba, piccola auto elettrica da poco lanciata sul mercato, che sarà la protagonista della Coppa Enel.

Alcuni gioielli d’epoca del Classic Car Club Napoli e di collezionisti privati parteciperanno, domenica 8 dicembre, a un evento battezzato “Mille Miglia della Magna Grecia”, che prevede prove di abilità allestite non sul lungomare ma sul ritrovato circuito di Cellole (riaperto per l’occasione, dopo anni di abbandono), a 60 km da Napoli. Da qui la carovana si sposterà poi al Real Sito di Carditello, per rendere omaggio al territorio del cavallo Persano, razza pregiata di epoca borbonica, la cui immagine “rampante” finì prima sulla carlinga dell’aereo da combattimento di Francesco Baracca, e poi, per sempre, sulle auto della Ferrari, stradali e da corsa.

Ad arricchire il programma della tre giorni napoletana è previsto anche un evento collaterale dedicato a Vini e Olii della Magna Grecia, allestito con il sostegno dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Inoltre, come nell’edizione 2024, è previsto uno show notturno con droni che illumineranno la scena animando le serate.

“E’ nostra intenzione fare crescere a dismisura questo evento perché Napoli merita questi palcoscenici e siamo certi che prima o poi arriveremo ad ottenere la Formula 1” ha tenuto a dire, nel suo ruolo di numero uno dell’organizzazione, l’infaticabile Enzo Rivellini, aggiungendo che nei suoi piani “c’è il Gran Premio del Mediterraneo da allestire su un circuito cittadino”. Inutile dire che la platea che ha assistito alla conferenza di presentazione della seconda edizione del Napoli Racing Show ha tributato scroscianti applausi agli organizzatori. Tra i quali occupa ora un ruolo decisivo anche il presidente del Tennis Club Napoli, Riccardo Villari, il quale è a tutti gli effetti socio fondatore del Napoli Racing Show e ha confermato la disponibilità ad ospitare la sede operativa della manifestazione, collocata esattamente al centro del circuito, tra il lungomare Caracciolo e Viale Dohrn.

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martedì 25 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA