Kimi Antonelli e Charles Leclerc

Antonelli: «La Ferrari va forte a Monaco, per me sono i favoriti». Ma Leclerc frena: «La Mercedes resta davanti»

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Il successo del 2024 tra le cartoline più belle e ora, fresco di rinnovo, Charles Leclerc sogna il bis. Se c'è una corsa su cui il monegasco scommette per la sua Ferrari è proprio quella di casa e così, dopo aver fatto ancora una dichiarazione d'amore alle Rosse alla luce della conferma pluriennale con la scuderia di Maranello, Leclerc guarda comunque con fiducia e realismo alla gara tra le strade del Principato. Che secondo gli avversari, da Lando Norris allo stesso leader del mondiale, Kimi Antonelli, può rappresentare un'occasione ghiotta per le Ferrari.

«Dicono che siamo favoriti? Non sono d'accordo - risponde Leclerc -. Penso che siamo in una situazione migliore rispetto agli altri circuiti. Se c'è una pista in cui scommetterei su di noi, quella è Monaco. Tuttavia credo che la Mercedes abbia un vantaggio significativo sin dall'inizio dell'anno, e qui vedo bene anche McLaren e Red Bull». «La Ferrari è tradizionalmente forte qui, e lo sarà anche in questo week end: per me sono i favoriti» le parole di Antonelli dal paddock Mercedes. Certo nelle stradine del Principato peserà meno la superiorità della power unit dei campioni del mondo e quindi la SF-26 può giocarsela un po' più alla pari.

«E' una macchina che si sposa bene con le sconnessioni della pista - sottolinea Antonelli - e nelle frenate vanno molto bene. Guardando anche al passato la Ferrari qua è andata sempre forte, anche quando ha faticato tanto in altre gare». Pronostici a parte, Leclerc certamente sogna un'altra gara da ricordare dopo quella di due anni fa, ma resta prudente: "È vero che nelle altre piste abbiamo faticato in rettilineo, mentre abbiamo un pacchetto forte sul telaio, dunque questa pista potrebbe aiutarci, perché qui il motore è un problema minore. Ma Mercedes sarà sempre il team da battere».

Intanto Leclerc torna sul rinnovo con Maranello: «Altri team mi volevano, non dirò quali: ma la Ferrari è stata la scelta naturale - ha spiegato -. Amo questo team credo nel progetto e in Vasseur. Ma voglio anche vincere. Ancora non ci siamo riusciti in una stagione intera, ma c'è fiducia. Se concluderò qui la mia carriera? Sono ancora giovane, ma posso dire che al momento sento che questa è la scelta giusta». Sul mondiale, finora dominato dalla Mercedes con Antonelli alla guida, il monegasco non si sbilancia: «Le cose possono sempre cambiare velocemente, troppo presto per dirlo. Ma c'è tanta motivazione per provare ad avvicinarci alla Mercedes. Che ha un vantaggio significativo, avendo però finora noi faticato in rettilineo, questa pista potrebbe aiutarci».

Naturalmente a Montecarlo, con la difficoltà a sorpassare, la qualifica resta fondamentale. «Abbiamo fatto delle simulazioni. Sorpassare è ancora molto difficile - spiega Antonelli - la qualifica, la partenza e la strategia, oltre alle safety car, se dovessero esserci, e agli scherzi del meteo restano le variabili. Ma bisogna comunque avere un buon passo gara: sarà importante partire e restare primo ma bisogna anche avere un buon passo per aprire il gap quando serve». E se Antonelli non si sente il favorito di domenica, l'obiettivo non cambia: «Ovviamente io vorrei vincerle tutte. Monaco, però, ha il suo fascino, così come la gara di casa. Vincere è bellissimo dappertutto ma ci sono quei posti dove è un po' più speciale». Per Leclerc è la gara di casa, quella del cuore, sempre più rosso Ferrari. 

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giovedì 4 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA