Ferrari, dimissioni Binotto: l'ad Vigna assumerà la carica ad interim, poi c'è Vasseur in pole per sostituirlo

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Poco fa è arrivato l’annuncio. Mattia Binotto non è il più il team principal della Scuderia Ferrari. Il manager italo-svizzero si è dimesso e lascerà l’incarico il 31 dicembre. "Lascio un'azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati". Chi prenderà il suo posto?
Il successore di Binotto
Le indiscrezioni suggeriscono che sarà Benedetto Vigna, amministratore delegato del Cavallino, ad assumere la carica ad interim. "Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia tutto il meglio per il futuro", le parole dell'ad nel comunicato di Maranello.
Di recente, in un’intervista rilasciata a Class CNBC, Benedetto Vigna era stato duro nei toni: "Non sono soddisfatto del secondo posto, anche perché il secondo è il primo dei perdenti". Per poi aggiungere: "C'è stata una crescita e abbiamo fatto dei progressi, di questo sono soddisfatto. Ma non lo sono del secondo posto. Credo però che il team abbia le carte in regola per poter migliorare nel tempo". Chi sarà l’uomo a capo della Rossa di Maranello?
Il candidato numero uno come team principal al posto di Binotto sembrerebbe il francese Frédéric Vasseur, capo dell'Alfa Romeo-Sauber. È lui, al momento, il principale candidato a guidare il team nel 2023. Ma il presidente della Ferrari John Elkann starebbe valutando anche altre opzioni.



