Dakar 2026, la Toyota si riscatta con Variawa, ma Al-Attiyah (Dacia) resta in testa alla gara. Ekström (Ford), secondo, riduce il ritardo

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WADI AD DAWASIR – I piloti del Toyota Gazoo Racing si riscattano nell'ottava tappa della Dakar riservata alle auto. Per soli 3'' la vittoria parziale è andata ad un outsider, peraltro non al suo primo exploit nel rally raid più duro al mondo che per la settima volta si corre in Arabia Saudita, Saood Variawa con l'Hilux messo a punto dalla filiale sudafricana del team. In 4h 2'35'' ha messo in riga il connazionale e compagno di squadra Henk Lategan e Mattias Ekström, con il Raptor della Ford Racing. Lo svedese ha accusato un ritardo di 29'', ma ha guadagnato tempo sul pilota di punta della competizione, ossia Nasser Al-Attiyah, il qatariota della spedizione Dacia Sandriders che ha chiuso quinto a 47'' da Ekström il quale ha consolidato la propria seconda posizione nella classifica generale provvisoria.

Seth Quintero ha guidato il terzo Hilux nella Top 4, giusto davanti al fuoriclasse delle dune. Carlos Sainz e Nani Roma, a conferma dell'affidabilità del veicolo con le insegne dell'Ovale Blu, si sono piazzati sesto (a 1'29'' dal vincitore) e nono (a 3'38''). Nella parte altissima dell'ordine di arrivo si è rivisto il belga della Mini Guillaume de Mévius, settimo a 2 minuti. Nella Top 10 anche Sébastien Loeb (Dacia), ottavo e ancora senza acuti in questa edizione, e Brian Baragwantath (Century), decimo a 3'48''. La prima donna a tagliare il traguardo è stata Laia Sanz (Ebro), navigata dall'italiano Maurizio Gerini: 15'04'' di ritardo e 23/a posizione. Cristina Gutierrez ha chiuso 26/a con il Sandrider.

In testa alla Dakar 2026 continua ad esserci Al-Attiyah il cui margine su Ekström si è ridotto a “soli” quattro minuti. A 6'08'' Lategan ha scalzato dal podio Roma, adesso quarto, tre minuti e mezzo più indietro. Il fronte Ford è tuttavia solidissimo, perché tutti e quattro i veicoli ufficiali compaiono nella Top 7: Sainz è quinto a 10'39'' e Micth Guthire è settimo a 23'. Nel cuore del terzetto si è inserito Loeb, sesto a 17'25''. Completano la Top 10 Mathieu Serradori (Century), ottavo a 25'04'', Lucas Moraes (Dacia) nono a 29'55'' e Joao Ferreira (Toyota), decimo a 35'08''.

Malgrado il piazzamento odierno, la Gutierrez ha salvato il 14/o posto assoluto a quasi un'ora dal compagno di scuderia, mentre Sanz e Gerini sono scivolati al 20/o posto. Domani è in programma la prima tappa della seconda frazione “maratona” con arrivo al bivacco da dove la carovana ripartirà mercoledì per Bisha. Sono previsti 418 chilometri di speciali e 123 di trasferimenti.




