Dakar 2026, Schareina guida la riscossa Honda. Vince la 4^ tappa e va al comando con lo stesso tempo di Brabec. Lucci 15°

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ALULA – La seconda vittoria di tappa consecutiva è valsa allo spagnolo Tosha Schareina anche il comando della Dakar, la settima che si corre in Arabia Saudita, riservata alle moto. La riscossa delle Honda è cominciata ieri ed è proseguita oggi non solo con il successo del centauro iberico, ma anche la seconda posizione di Ricky Brabec (a 6'') e la terza di Skyler Howes (a 10''). Ross Branch, portacolori del Botswana, in sella ad una Hero, ha chiuso quarto a 16''.
L'australiano Daniel Sanders, campione uscente e alfiere della Ktm, si è dovuto accontentare della quinta posizione con un ritardo di 2'37''. Nella giornata di grazia delle Honda, Paolo Lucci, ancora una volta il miglior italiano, si è classificato 15/o a 24' dalla vetta. Bene anche Tommaso Montanari (Husqvarna), che in 5h 25'52'' si è piazzato 24/o. La generale provvisoria è stata nuovamente rivoluzionata e Schareina compare al comando (ieri era terzo), ma con lo stesso crono del compagno di scuderia dalla Monster Energy Brabec: 16h 45'40''.
Sanders è scivolato al terzo posto con 1'24'' da recuperare ai due battistrada. Seppur a quasi 10 minuti dall'australiano, Edgar Canet (Ktm) ha difeso la quarta posizione, che adesso deve proteggere dall'assalto di un altro centauro della Ktm, l'argentino Luciano Benavides, che gli ha rosicchiato circa mezzo minuto. Branch è sempre sesto: il suo ritardo dalla vetta è di quasi 14 minuti, di cui 6 di penalità senza i quali occuperebbe la quarta piazza.
Alla vigilia della conclusione della prima “maratona”, che termina domani sul traguardo di Hail, Lucci ha guadagnato altre quattro posizioni: è 14/o a 48 minuti dalla Top 10 con 1h 49'14'' (inclusi i due minuti di penalità) di ritardo dal primo. Anche Montanari ha recuperato in classifica: tre posizioni meglio rispetto a martedì, 22/o. Giovedì si prosegue con la quarta frazione, 356 chilometri a tempo con 58 di trasferimenti.




