GP di Australia, libere 1-2: Piastri comanda su Antonelli, bene la Ferrari
Semaforo verde, il mondiale F1 2026 più incerto e rivoluzionario (dal punto di vista tecnico) della storia recente è cominciato. Vediamo cosa è accaduto a Melbourne nei due turni liberi.
Come era nelle previsioni, la prima sessione ha presentato una Formula 1 ancora fragile come non lo si vedeva da almeno 20 anni. Work in progress, si chiama. Problemi di perdita di potenza (McLaren-Mercedes di Oscar Piastri), problemi al cambio (McLaren-Mercedes di Lando Norris), problemi all'idraulica (Williams-Mercedes di Alexander Albon), problemi alla power unit (Aston Martin-Honda di entrambi i piloti), blocco del posteriore (Cadillac-Ferrari di Sergio Perez).
Ma, in tutto questo, c'è chi ha girato con felice regolarità. Ferrari e Red Bull-Ford si sono scambiate in continuazione la prima posizione, con il neo sposo Charles Leclerc che con le gomme soft ha piazzato il miglior crono in 1'20"267 nei secondi finali della sessione. Secondo posto per l'altra Ferrari, quella di Lewis Hamilton, il quale ha sfruttato bene la scia della Alpine-Mercedes di Pierre Gasly che si trovava davanti a lui sulla retta finale. Il sette volte iridato ha terminato in 1'20"736, a 0"469 dal compagno di squadra.
Max Verstappen ha concluso terzo a soli 53 millesimi (1'20"789) da Hamilton. Buon avvio con la Red Bull per Isack Hadjar, quarto in 1'21"097 e a 3 decimi da Verstappen. Il francese ha rischiato alla curva 1, ma se l'è cavata. Notevole la prestazione di Arvid Lindblad, unico debuttante della stagione, che ha realizzato la quinta prestazione con la Racing Bulls-Ford. L'inglese aveva subito sofferto un problema in uscita dalla corsia box, rimediato prontamente dal team faentino.
Ha faticato la McLaren. Piastri è risultato sesto a 1"075 da Leclerc, Norris per i problemi al cambio ha totalizzato appena 7 giri. La Mercedes, data per favorita, se l'è presa con calma. George Russell è settimo davanti ad Andrea Kimi Antonelli, divisi da 5 millesimi.
Notevole il debutto della power unit Audi, con Gabriel Bortoleto nono e Nico Hulkenberg decimo, rispettivamente a 1"429 e 1"702 dalla vetta. Una vera sorpresa la prestazione globale della Audi Sauber, anche dal punto di vista telaistico. Appena fuori dalla top 10 c'è la Haas-Ferrari di Esteban Ocon che precede la Williams-Mercedes di Carlos Sainz, ostacolato nelle prime fasi da un distratto Pierre Gasly.
La Alpine-Mercedes non ha lanciato particolari segnali positivi. Franco Colapinto, che ha assaggiato la ghiaia della curva 3, è 16esimo a 3"058 mentre Gasly è 18esimo a 3"768. Il debutto della Cadillac-Ferrari non è stato malvagio con Valtteri Bottas 17esimo a 3"755 da Leclerc, più indietro Sergio Perez, 20esimo a 4"353. Il messicano ha sofferto un bloccaggio del posteriore che lo ha mandato in testacoda. Curiosamente, sia Bottas sia Perez hanno perso il vetrino dello specchietto destro.
Disastro annunciato per la Aston Martin-Honda. Fernando Alonso non è sceso in pista per una noia alla power unit, Lance Stroll ha percorso 3 giri per poi fermarsi ai box e non uscirne più.
E veniamo alla seconda sessione durante la quale le power unit Mercedes e Ferrari si sono confermate tra le più affidabili e veloci. Se nel primo turno libero del GP di Melbourne il team italiano aveva occupato le prime due posizioni con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, nella seconda sessione sono state le motorizzazioni tedesche a prendere il sopravvento.
Oscar Piastri al volante della McLaren MCL40 ha occupato la prima posizione con il tempo di 1'19"729, togliendo poco più di mezzo secondo dal crono di Leclerc del precedente turno (1'20"267). Per la McLaren, un'ora di "test" libera da inconvenienti. Lando Norris ha recuperato il tempo perso nella prima sessione per la noia al cambio ed ha siglato la settima prestazione senza spingere a fondo.
Piastri ha preeduto le due Mercedes con l'ottimo Andrea Kimi Antonelli secondo in 1'19"943, a 0"214 dalla McLaren. Dietro all'italiano, a poco più di un decimo, il compagno George Russell. L'inglese a inizio turno, mentre usciva dal proprio garage, ha urtato Arvid Lindblad ed ha dovuto cambiare il musetto. La Mercedes nella parte finale della sessione ha effettuato un long run con gomme hard, la Ferrari e la McLaren hanno fatto lo stesso, ma con pneumatici soft.
La prima Ferrari è quella di Hamilton, quarto a 0"321 e a un solo millesimo da Russell, mentre Leclerc è risultato quinto a 0"362. Prestazione confortante per Hamilton che si è migliorato di almeno mezzo secondo rispetto al precedente turno, non per Leclerc che, al contrario, si è peggiorato. Il monegasco ha anche commesso due errori arrivando lungo alle curve 1 e 3. Anche Hamilton ha fatto una passeggiata oltre il cordolo della curva 3.
Problemi per la Red Bull-Ford di Max Verstappen, rimasta ferma all'uscita della corsia box. L'olandese alla fine ha percorso soltanto 13 tornate firmando il sesto crono. Verstappen si è anche preso un bel spavento quando è andato largo alla curva 10 ad alta velocità danneggiando il fondo della sua RB22. E' invece nono il suo compagno di squadra Isack Hadjar, che nel finale ha sbagliato completamente la penultima curva.
Ancora bene il debuttante Arvid Lindblad, ottavo con la Racing Bulls-Ford, mentre è entrata in top 10 la Haas-Ferrari con Esteban Ocon, di poco davanti al compagno Oliver Bearman. Nuovamente una buona sessione di prove per l'Audi Sauber. Non si può dire altrettanto per la Williams-Mercedes, pochi giri per Carlos Sainz, e per l'Alpine-Mercedes che ha visto Franco Colapinto protagonista di un pericoloso atteggiamento. L'argentino procedeva lentamente sul rettifilo di arrivo in piena traiettoria e per poco non è stato tamponato da Hamilton.
La Aston Martin-Honda prosegue nel suo calvario. E' stato comunicato che il team ha appena due batterie, tutte le altre sono andate danneggiate nei test per via delle forti vibrazioni che stanno causando immensi problemi. Fernando Alonso, che non aveva girato nel primo turno, è riuscito a percorrere 13 giri mentre Lance Stroll è passato davanti ai box soltanto due volte. Tristezza.
Sergio Perez è entrato in pista nel finale perché la sua Cadillac-Ferrari ha avuto un problema rimanendo così ferma ai box per quasi un'ora. Il messicano è poi rimasto fermo lungo il tracciato non realizzando neanche un tempo cronometrato.
Venerdì 6 marzo 2026, libere 2
1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'19"729 - 26 giri
2 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'19"943 - 31
3 - George Russell (Mercedes) - 1'20"049 - 28
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'20"050 - 32
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'20"291 - 30
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'20"366 - 13
7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'20"794 - 29
8 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'20"922 - 30
9 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'20"941 - 28
10 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'21"179 - 29
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'21"326 - 31
12 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'21"351 - 34
13 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'21"358 - 29
14 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - 1'21"668 - 28
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'21"847 - 32
16 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'22"167 - 16
17 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'22"253 - 10
18 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'22"619 - 27
19 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'23"660 - 28
20 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'24"662 - 18
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'25"816 - 13
22 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - senza tempo - 2
Venerdì 6 marzo 2026, libere 1
1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'20"267 - 33 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'20"736 - 30
3 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'20"789 - 27
4 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'21"087 - 24
5 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'21"313 - 22
6 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'21"342 - 21
7 - George Russell (Mercedes) - 1'21"371 - 26
8 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'21"376 - 24
9 - Gabriel Bortoleti (Audi Sauber) - 1'21"696 - 23
10 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'21"969 - 21
11 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'22"161 - 28
12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'22"323 - 30
13 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'22"613 - 28
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'22"682 - 25
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'23"130 - 24
16 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'23"325 - 26
17 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'24"022 - 24
18 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'24"035 - 27
19 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'24"391 - 7
20 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'24"620 - 14
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'50"334 - 3
22 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - senza tempo - 0




