F1: verso stop ai Gp in Barhein e Arabia Saudita per la guerra in Iran. Ufficialità entro le prossime 48 ore
La Formula 1 si starebbe preparando a cancellare i Gran premi di Bahrein e Arabia Saudita previsti il mese prossimo a causa del conflitto in Medio Oriente. La decisione ufficiale potrebbe arrivare entro le prossime 48 ore, motivata da ragioni di sicurezza. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico Daily Mail, il nodo è prima di tutto logistico: le monoposto e il materiale tecnico dovrebbero iniziare il trasporto verso il Golfo già a metà della prossima settimana, fissando di fatto una scadenza ravvicinata. Senza contare le circa 3.000 persone che compongono il personale itinerante del campionato.
La valutazione finale spetterà all’ad della federazione Formula 1, Stefano Domenicali, e al presidente della Federazione internazionale dell’automobile (Fia), Mohammed Ben Sulayem. La situazione è delicata anche per l’impatto economico. Il Gran premio del Bahrein versa fino a 46 milioni di euro per ospitare la gara, mentre quello dell’Arabia Saudita rappresenta una delle tappe più redditizie del calendario con quasi 70 milioni di euro all’anno. A ciò si aggiunge la sponsorizzazione della compagnia petrolifera saudita Aramco, partnership valutata oltre 45 milioni di euro a stagione.
Secondo il Daily Mail, i due Gp difficilmente saranno sostituiti da altre gare, a differenza di quanto accaduto nel 2020 durante la pandemia di Covid. Nel frattempo i vertici della Formula 1 starebbero già valutando possibili scenari anche per gli appuntamenti di fine stagione in Qatar e ad Abu Dhabi. Tuttavia, secondo una fonte interna alla gestione del campionato, «quelle gare sono ancora lontane, abbiamo diverso opzioni, ma è troppo presto per ipotizzare cancellazioni».




