FE, indiscrezioni messicane sul possibile ingresso di marchi cinesi: «Credo ne arriverà uno, ma non all'inizio della Gen4», dice Dodds

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CITTÀ DEL MESSICO – A Città del Messico, dove si fanno gli straordinari per allestire i padiglioni con i quali costruttori e sponsor della Formula E accoglieranno domani le decine di migliaia di spettatori che seguiranno l'ePrix numero 2 di questo campionato, si parla di nuovo di marchi della Repubblica Popolare. Nessuno in particolare, ma Jeff Dodds, il Ceo del mondiale elettrico, si è sbilanciato: «Credo che vedremo di nuovo una casa cinese in Formula E – azzarda – Ma sicuramente non al momento del debutto della Gen4».
Alla vigilia del secondo EPrix della stagione 12, in programma domani sul circuito Hermanos Rodriguez della capitale messicana, sarebbe troppo semplice sospettare della Byd, che è presente sempre in maniera molto visibile, anche con una proprio “salotto” che si affaccia sulla pista. Uno dei top manager della casa cinese aveva escluso categoricamente un impegno nel mondiale elettrico lasciando però intendere di tenersi aperte altre opzioni che riguardano il motorsport.
Per Dodds è una questione di tempi: l'eventuale impegno nella Formula E deve essere funzionale alle esigenze aziendali. Ma è fuori dubbio che con i costruttori della Repubblica Popolare in forte crescita è lecito attendersi anche qualcosa che vada oltre il solo mercato: «Sono molto concentrati su quello interno – riflette il manager – e se vogliono vendere a livello planetario, devono spostare la loro attenzione su una piattaforma più globale. Questo è il punto più importante».
La Formula E ha qualcosa da offrire, anche se può dare anche molto di più, che è quello che si aspettano le case automobilistiche e le scuderie che animano il campionato. In questa stagione “interlocutoria” sono solo 20 le monoposto al via (10 team), quattro in meno di quelle possibili. Con la Gen 4, a partire dalla fine dell'anno, verosimilmente di nuovo a San Paolo, che dovrebbe ospitare la prima gara in assoluto con i nuovi bolidi, si dovrebbe tornare al completo con l'ingresso, peraltro non ancora ufficializzato, di Opel, la conferma di Mahindra e la doppia squadra ufficiale di Porsche.




