La Mahindra di Edoardo Mortara ancora in pole position a Jeddah

FE, Mortara (Mahindra), il poleman di Jeddah, l'italo svizzero di nuovo davanti a tutti in griglia. Alle 20.05 il via all'ePrix

di Mattia Eccheli
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JEDDAH – Seconda pole consecutiva a Jeddah, in Arabia Saudita, per l'“italiano” della Mahindra, Edoardo Mortara, che è di nazionalità svizzera e che abita a Montecarlo. Dopo quella di ieri, quando aveva battuto Maximilian Günther (Ds Penske), oggi ha fatto il bis superando l'ex campione del mondo Jake Dannis, con la Andretti motorizzata Porsche. Tra i due appena 37 millesimi. Entrambi hanno girato su tempi vicinissimi al minuto e 14.

Mortara (nella simbolica foto di Andreas Beil con la moschea che caratterizza il circuito sullo sfondo) ha guadagnato altri tre punti grazie ai quali partirà come secondo della generale: a quota 50, prima ancora del via, ha già scavalcato Nick Cassidy (Citroen), fermo a 48. L'italo svizzero aveva disposto di Jean Eric Vergne (Citroen) nel quarto in 1:15.168: come ieri Stellantis è stata capace di potare tre monoposto nella fase a duelli e, come ieri, non è riuscita a conquistare la pole. In semifinale Mortara è sceso a 1:15.124 ed ha avuto ragione del campione del mondo in carica, il britannico della Nissan Oliver Rowland, che al primo turno aveva eliminato Günther.

Dennis è passato attraverso la parte bassa del tabellone mettendo in riga due ex iridati di Formula E: prima Sébastien Buemi (Envision, powertrain Jaguar) e poi, con uno spettacolare 1.15.060 (miglior crono in assoluto), Antonio Felix da Costa (Jaguar Tcs). Pur senza un giro impeccabile (1:15.571), il portoghese non aveva sofferto troppo per superare il quarto a spese di Cassidy, che complice qualche sbavatura di troppo ha chiuso con quasi mezzo secondo di ritardo.

Pascal Wehrlein (Porsche), in testa al mondiale dopo la solitaria affermazione di ieri, partirà come undicesimo. Nella Top 10 è riuscito a inserirsi Zane Maloney (Lola Yamaha Abt), decimo, che scatterà al fianco di Dan Ticktum, nono con la Cupra Kiro, cliente del costruttore tedesco. A differenza di ieri, oggi non ci sarà il Pit Boost, il passaggio obbligatorio ai box per la ricarica ultraveloce, ma torna il doppio Attack Mode (la potenza aggiuntiva). I giri da percorrere sono 30, salvo aggiunte.

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sabato 14 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA