Norman Nato

FE, Nato (Nissan), il pilota della seconda occasione: «Si riparte da zero e voglio vincere il titolo a squadre»

di Mattia Eccheli
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SAN PAOLO – Con trasparenza e grande onestà intellettuale, Tommaso Volpe, il numero uno delle operazioni di Nissan in Formula E, spiega anche alla vigilia dell'ePrix inaugurale della stagione 12 le ragioni della conferma di Norman Nato, il pilota che con un bottino di appena 21 punti non è riuscito a contribuire a far vincere anche il titolo a squadre alla scuderia giapponese lo scorso campionato: «Abbiamo analizzato i dati – sintetizza in Brasile – e abbiamo capito che ci sono stati errori anche al garage». Insomma, come aveva dichiarato il suo compagno di squadra e campione del mondo in carica Oliver Rowland, «meritava un'altra opportunità».

«In alcune occasioni, come a San Paolo – spiega Nato – abbiamo fatto delle cose che non erano quelle giuste e ci sono stati degli errori, mentre in altre occasioni, come ho già detto, mi assumo la responsabilità per delle cose che non sono andate come dovevano e sulle quali ho lavorato nel corso di questi mesi cercando di imparare dagli sbagli che ho commesso. Sono ancora qui e la squadra ha deciso di proseguire con me perché sa che ci sono delle potenzialità. Diciamo che ho subito delle penalizzazioni, ci sono stati degli episodi, ho lasciato per strada dei punti e ho perso un po' di fiducia e poi è piuttosto facile “smarrirsi”, in particolare se sei appena arrivato in una squadra nuova. Quest'anno mi sento molto più a mio agio».

I punti mancati la passata stagione, sono l'obiettivo di Nato per il nuovo campionato, l'ultimo con le monoposto Gen3: «Voglio conquistare il maggior numero di punti possibili – conferma il francese – e vincere il titolo a squadre. Da parte mia credo di poter dire che non posso che fare meglio rispetto alla scorsa stagione, anche se avevo tagliato per primo il traguardo a Miami e sono poi stato retrocesso (la norma che gli aveva tolto la vittoria, ossia consumare tutto il tempo dell'Attack Mode prima dell'arrivo, è stata eliminata, ndr), e ho saltato anche un paio di gare (le due di Berlino, per gli impegni nel Wec, ndr)».

«Adesso si riparte da zero – conclude il pilota della Nissan – in vista della Gen4. Non ho ancora guidato la nuova monoposto e non mi sono ancora concentrato su di essa perché c'è qualcosa di più immediato a cui pensare, ma credo che sia un grande passo in avanti, anche per il campionato. Mi piacciono sia il design sia la potenza (600 kW, ndr) e chi è stato al volante ha dato valutazioni molto positive».

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sabato 6 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 18:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA