Jay Penske

FE, Penske avrebbe ceduto la scuderia alla Fortescue, che ha una solida cooperazione con la Jaguar Tcs

di Mattia Eccheli
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LONDRA – Non solo abitacoli da assegnare, ma anche cambi di proprietà e scuderie da costruire in vista della stagione 13 della Formula E, la prima con le nuove e già apprezzatissime monoposto Gen4. Mentre da Stoccarda non ci sono ancora notizie ufficiali circa la seconda squadra annunciata ormai diversi mesi fa dagli stessi organizzatori del mondiale elettrico, da Londra sono filtrate indiscrezioni circa l'acquisizione della scuderia Penske da parte della Fortescue. La squadra statunitense è rimasta “orfana” della Ds Automobiles, che al termine di undici campionati e la vittoria nell'E-Prix che ha chiuso l'era Gen3 ha deciso di lasciare il mondiale elettrico.

Stando ai rumors, la Penske sarebbe stata almeno in parte rilevata dal colosso minerario australiano Fortescue (oltre 17 miliardi di giro d'affari nell'ultimo bilancio, in crescita del 9%), che controlla la Fortescue Zero, il nuovo nome della Williams Advanced Engineering, fornitrice del sistema di Pit Boost del mondiale elettrico e delle batterie delle attuali monoposto di Formula E, che dalla prossima stagione arriveranno dall'Italia, grazie alla valdostana Podium Advanced Technologies. Si tratta di una società con la quale la Jaguar Land Rover ha stipulato un'intesa pluriennale e attraverso la quale passano anche i contratti della scuderia Jaguar Tcs Racing. Non ci sono ancora conferme, ma a quanto pare Jay Penske, che domenica a Londra ha festeggiato il primo successo del giovane Taylor Barnard (22 anni), alla sua seconda stagione con il team franco statunitense, avrebbe ceduto la maggioranza delle proprie quote.

L'operazione implicherebbe la presenza di sei monoposto Jaguar fin dalla prossima stagione. Oltre alle due ufficiali con Antonio Felix Da Costa e, verosimilmente, Stoffel Vandoorne al volante ci saranno le due fornite alla Envision, che dovrebbe invece schierare Maximilian Günther (che ha ufficializzato l'addio dalla Ds Penske) e Zack O'Sullivan, che si è visto anche ai box della squadra a Londra. Il nuovo team dovrebbe quasi certamente continuare ad affidarsi a Barnard (lanciato in Formula E dallo stesso Ian James, Team Principal della Jaguar Tcs).

Con la permanenza della squadra (non è chiaro se la Fortescue abbia acquisito anche la licenza, come aveva fatto alla fine del 2024 la Lola con la tedesca Abt) e l'ingresso della Opel Gse, che sarà la prima scuderia del gruppo Stellantis con personale e licenza proprie, il numero dei team al via nella stagione 13 sale a undici. Per raggiungere il numero massimo di 12 manca solo il via libera da Stoccarda: nel caso dovesse arrivare (in fondo nell'era Gen3 il costruttore ha portato a casa sei titoli su dieci), la Porsche avrebbe ancora sei monoposto in griglia, le quattro ufficiali dei due team propri e le due della squadra cliente Cupra Kiro. Poi ci sarebbero le quattro della Nissan, che ha raggiunto l'intesa con la Andretti, le quattro di Stellantis (le due della casa del Fulmine e le due della Citroen), le due della Mahindra e le due della Lola Yamaha.

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venerdì 21 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA