FE, Rowland (Nissan): «Un onore vincere il campionato ed era giusto dare a Nato una seconda possibilità»

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VALENCIA – Oliver Rowland è sorridente. Il campione del mondo di Formula E è a Valencia con il numero 1 sulla monoposto e-4orce 05 della Nissan: «È bello e alla macchina trovo che doni – sorride – Quello dello scorso campionato è un risultato del quale siamo tutti orgogliosi». Il britannico, che malgrado il successo aveva già detto di aver immaginato un diverso finale di stagione, commenta le prime quattro sessioni di test (oggi sono in programma le ultime due) sul circuito Ricardo Tormo: «Siamo abbastanza soddisfatti. Avevamo un piano e lo stiamo portando avanti. Alcuni numeri non tornano, ma sappiamo che questa è una pista unica e diversa. Abbiamo fatto progressi nelle aree che volevamo e non abbiamo veramente provato a fare i tempi. Sono fiducioso e credo che riusciremo a completare tutto, anche perché stiamo mettendo delle priorità».
Nissan è tra le poche scuderie che non ha cambiato piloti: è un vantaggio?«La stabilità è sempre una cosa buona, in particolare in una situazione come la mia, dopo la grande stagione scorsa. Ma credo che vada bene anche per Norman (Nato, ndr): per quello che è successo e per quello che ha fatto vedere nell'ultimo campionato meritava un'altra possibilità. Far entrare qualcuno di nuovo non avrebbe avuto senso, secondo me. Il contributo di Norman è importante».
Che campionato sarà questo, l'ultimo della Gen3?«Sarà una stagione molto competitiva: tutti sono veloci e tutti sono potenzialmente in grado di vincere. Noi abbiamo un buon pacchetto e sono più che fiducioso che faremo un bel campionato».
Nissan non ha più la scuderia cliente: sarete penalizzati dal fatti di non poter scambiare informazioni?«Sarebbe uno svantaggio se fossimo in una delle prima due stagioni della Gen3, ma poiché siamo nell'ultima non credo che sia poi una gran danno perché conosciamo bene tutti i dettagli. E, del resto, già lo scorso anno non voglio dire di essere riuscito a fare tutto con i soli dati miei, ma penso che saremo in grado di lavorare bene anche così».
Ti piace il calendario, con la nuova collocazione a Miami?«Certo, così è molto meglio, susciterà molto più interesse credo. Ma ci sono anche altre cose degne di nota l'anno prossimo. Tornare a Sanya è positivo, la Cina è un mercato importante per diverse case automobilistiche».
Cosa dici della Gen4?«Il pacchetto è straordinario e se guardi ai dati delle simulazioni sarà una grande macchina, con le prestazioni di una vera monoposto. Sullo sviluppo non ho realmente investito molto tempo perché ho ancora un campionato Gen3 a cui pensare, ma la visione di Nissan è quella di ragionare sul suo sviluppo e poi affidarla a noi: non c'è fretta. A tempo debito ci saliremo per mettere a punto gli ultimi dettagli».
Quindi?«È stato un onore vincere la passata stagione a adesso non vedo l'ora di gareggiare».



