FE, Wehrlein (Porsche) il più veloce nelle prime libere di Shanghai. Il programma anticipato per il maltempo: si corre alle 6 italiane

FE, Porsche domina le qualifiche dell'E-Prix di Londra, Wehrlein in pole, poi Müller. I primi 3 della generale in appena 2 punti

FE, Citroen conferma Cassidy e Vergne per la stagione 13. Attesa per le scelte di Nissan, Porsche, Mahindra e Penske

FE, De Vries (Mahindra) vince a Tokyo, Dennis (Andretti) in testa al mondiale, Porsche conquista il trofeo Costruttori
SHANGHAI – Dopo le preoccupazioni che avevano anticipato il fine settimana agonistico di Sanya, evento per il quale era stato predisposto uno specifico (e fortunatamente inutilizzato) piano di evacuazione in caso di temporali e fulmini, Formula E e Fia hanno modificato il calendario del secondo week end di gara cinese, che corrisponde agli E-Prix 12 e 13 della stagione 12. Il programma di sabato e domenica è stato anticipato di alcune ore: le seconde e le terze libere (tra le 6 e le 6.30 locali anziché alle 8.30, pertanto alla mezzanotte italiana) sono anchestate ridotte di 10 minuti, mentre le qualifiche si svolgeranno a partire dalle 8 (le due nel Belpaese) e entrambi gli E-Prix alle 12.05 (le 6.05 in Europa), invece che alle 15.05.

Un portavoce del mondiale elettrico ha chiarito che la ragione dello spostamento sono «le avverse condizioni meteorologiche previste a Shanghai per sabato e domenica»: l'obiettivo della modifica è quello di «massimizzare le sessioni in pista, dando al tempo stesso priorità alla sicurezza e all’esperienza dei nostri tifosi, ospiti e membri del personale, per offrire in Cina il miglior spettacolo agonistico possibile».
Il verdetto delle prime libere, peraltro sempre meno indicative, premia tre powertrain: quelli di Porsche (due monoposto fra le prime tre e quattro nella Top 10), Stellantis (due Citroen fra le prime quattro) e di Mahindra (quinta e sesta). Pascal Wehrlein, il quarto della generale, ma a secco da tre gare, è stato il più veloce in 1:9.259. Alle sue spalle Jean Eric Vergne, che su questa pista aveva già ottenuto una pole e una piazza d'onore, staccato di 190 millesimi, davanti all'altro porschista ufficiale Nico Müller, più “lento” di 52 millesimi.
Quindi Nick Cassidy, con l'altra monoposto del Doppio Chevron (1:9.585), che precede le Mahindra di Edoardo Mortara (1:09.693) e Nyck de Vries (1:09.728). La sola Jaguar nella Top 10 è guidata da Joel Eriksson (Envision), che ha girato in 1:09.743, poi una terza Porsche, questa volta della Cupra Kiro con Dan Ticktum al volante (1:09.939), seguita dalla Lola Yamaha di Zane Maloney (1:09.999) e dalla quarta monoposto tedesca, quella di Felipe Drugovich (Andretti), che ha chiuso in 1:10.079.




