Ferrari, l'ad Vigna: «Hamilton da noi la prossima settimana. Da Marchionne voglia di sfidare status quo»

Schumacher idolatrato a Monza, tra caschi, auto e documentari. A 30 anni dal suo arrivo in Ferrari

Monza, le Ferrari di Hamilton e Leclerc con i motori evoluzione sfideranno Kimi che partirà per ultimo

Gp Monza, Hamilton: «Antonelli alla Ferrari? Non credo Toto Wolf lo lascerebbe andare facilmente»
Tra pochi giorni Lewis Hamilton raggiungerà la squadra del Cavallino Rampante. Lo ha annunciato Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, affermando «Lewis verrà da noi settimana prossima» nel corso della presentazione a Milano della partnership con Unicredit. Sull'arrivo del pilota britannico c'è «tanta fibrillazione, tanta voglia di cominciare. Stiamo approntando le ultime cose. Siamo pronti quasi su tutto, su altro no ma lo appronteremo. C'è tanta aspettativa», ha continuato Vigna.
«Non ho avuto il piacere di conoscere Marchionne in prima persona. L'ho conosciuto attraverso tante voci di persone e penso che c'è un tratto essenziale che Marchionne ha lasciato in Ferrari e che continua a esserci ed è la voglia di continuare a sfidare lo status quo». Così Benedetto Vigna, ceo di Ferrari, durante la presentazione della partnership con Unicredit, rispondendo a chi gli chiedeva quale fosse il lascito dell'ex amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne, deceduto a luglio 2018, all'interno del Cavallino Rampante. «Sicuramente Marchionne - ha proseguito - ha avuto l'idea eccezionale di mettere la Ferrari sullo stock market. Questo gli va riconosciuto. Marchionne parlava poi molto di persone, di quanto possano a contribuire al successo in azienda. Questo lo vedo e lo diceva anche Enzo Ferrari: la società è fatta soprattutto di persone».



