Ferrari, Vasseur giudica i test della SF-26 in Bahrain: «Buona l'affidabilità, ma i confronti sono difficili»

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Sette giorni di lavoro in pista per le scuderie di Formula 1 hanno delineato già un'ipotetica griglia in vista dell'ormai vicino inizio del Mondiale 2026, con vari team che si aggrapperanno alle prossime 16 ore di test disponibili a Sakhir, tra domani e venerdì, per alzare il loro livello a fronte delle tante incognite e sorprese portate dai nuovi regolamenti tecnici. Ad emergere, al momento, sono McLaren, Mercedes e Ferrari, con la Red Bull un po' attardata e le altre, vedi l'Aston Martin, che affrontano maggiori difficoltà nella complicata messa a punto delle monoposto. Il team principal di Maranello, Frederic Vasseur, è prudente nel commento, sottolineando che «quest'anno è più difficile capire il livello degli avversari: sappiamo quello che abbiamo noi ma non quello che hanno gli altri», «Finora l'affidabilità è andata abbastanza bene a parte un piccolo problema oggi ma non è stato un dramma. Soddisfatto? Sì e no», ha detto sempre ai microfoni di Sky Sport riferendosi in particolare alle Rosse, che oggi hanno girato a lungo con Charles Leclerc in mattinata e nel pomeriggio meno con al volante Lewis Hamilton.
La lista dei tempi stilata al tramonto vede il monegasco, il migliore prima dell'intervallo di pranzo (1'33'739), al terzo posto assoluto, circa tre decimi dietro George Russell, risultato il più rapido in assoluto con la Mercedes (1.33.459) appena davanti al pilota della McLaren Oscar Piastri (1'33'469). Leclerc ha fatto in tutto 70 giri, seguendo un programma dedicato alla raccolta dati, alla verifica di alcune nuove soluzioni e alla comprensione del comportamento della monoposto su stint di varia durata. La SF-26 è stata poi consegnata ad Hamilton, che ha dovuto interrompere il lavoro per quello che la Ferrari definisce «un piccolo inconveniente tecnico». Alla fine il britannico ottiene il settimo tempo assoluto con 1.34.299, dicendosi soddisfatto del lavoro: «Abbiamo fatto dei progressi rispetto alla scorsa settimana e continuo a migliorare la mia comprensione della vettura. Continua il lavoro per affinare il bilanciamento, ma stiamo andando nella giusta direzione», il suo commento.
Ad attirare l'attenzione sono però anche le questioni tecniche e regolamentari, affrontate in una riunione della F1 Commission che ha valutato possibili modifiche, decidendo al momento di rinviare tutto in attesa di poter valutare in base ad una mole maggiore di dati. «E' importante discutere tutti insieme per cercare di trovare delle soluzioni - la reazione di Vasseur -, ma la prima gara è tra poco, i tempi sono davvero molto ristretti anche per prendere decisioni. Non ci sarà tanto tempo di cambiare, ma è vero per tutti». Il manager francese, si dice poi a favore di un ampliamento delle gare sprint. «E un format che mi piace, avere ogni weekend almeno una sessione decisiva e due gare. Mi piacciono le competizioni più che le prove libere, ma credo che dovremo anche scegliere le piste giuste».




