Marco Bezzecchi su Aprilia

Gp Portogallo: trionfa l'Aprilia di Bezzecchi davanti ad Alex Marquez (Ducati) e Acosta (Ktm). Bagnaia cade all'11° giro

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Un italiano che vince con l'Aprilia, un altro che cade con la sua Ducati e aggiunge un'altra delusione in un campionato da chiudere il più in fretta possibile. E' la fotografia in chiave tricolore del Gp del Portogallo, penultima gara del mondiale MotoGp dominata da un Marco Bezzecchi impeccabile e conclusasi a metà percorso per Francesco Bagnaia. Il pilota piemontese è caduto senza conseguenze mentre era al quarto posto e ha fatto mestamente rientro ai box, dicendo in pratica addio al terzo posto nella classifica mondiale, dato che Bezzecchi lo precede di 35 punti e quelli a disposizione a Valencia sono 37, a patto di fare l'en plein sprint-gara. E Bagnaia dovrà anzi guardarsi le spalle perchè Pedro Acosta - terzo oggi con la Ktm alle spalle di Alex Marquez ma entrambi ben lontani da Bezzecchi - lo tallona a soli tre punti. Partito dalla pole position, Bezzecchi ha preso facilmente il comando inseguito da Acosta e Marquez, il quale presto si è portato in seconda posizione. Lo spagnolo vicecampione del mondo, vincitore ieri della gara sprint, ha provato a insidiare il leader, ma dopo alcuni giri ha visto l'Aprilia allontanarsi, con un ritmo veloce e costante che nessuno riusciva ad avvicinare. 

Bezzecchi si è assicurato così la sua seconda vittoria della stagionale dopo quella in Gran Bretagna mesi fa - ma ci sono anche tre successi nelle sprint -, diventando il sesto vincitore diverso in altrettanti Gp da settembre. «E' stata una gara fantastica - ha commentato a caldo il pilota riminese -. Stamattina mi sentivo meglio in sella anche perchè da ieri sera abbiamo lavorato tanto per gli ultimi aggiustamenti sulla moto. Ieri Alex era velocissimo ma io ero molto motivato per arrivare alla vittoria. Sono davvero contento di essere tornato sul gradino più alto del podio. Me la sono davvero goduta».

Rimane senza parole, invece, Bagnaia. Il ducatista ha perso la moto scivolando a terra alla curva dieci del circuito e finendo nella ghiaia, mentre nel box si disperavano per il suo quarto ritiro in altrettante gare, il quinto nelle ultime sei. La caduta è stata abbastanza inspiegabile, certo diversa dalla sfortunata foratura alla gomma posteriore in Malesia. Tra una settimana il Mondiale si chiuderà a Valencia, come ormai tradizione, e pochi ne saranno contenti come Bagnaia, che non vede l'ora di cambiare pagina. In pista per la Ducati ufficiale c'era anche Nicolò Bulega, con la moto lasciata libera da Marc Marequez, e l'emiliano ha chiuso al 15/o posto, non male per un esordiente assoluto che proverà a fare meglio tra sette giorni. A Valencia, si deciderà anche il titolo mondiale Moto2, sul quale ha le mani Diogo Moreira. Il brasiliano ha vinto la gara e ora ha 24 punti di vantaggio sul secondo, lo spagnolo Manu Gonzalez, che ha chiuso al sesto posto facendo sfumare quasi del tutto le proprie speranze di laurearsi campione.

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domenica 9 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA